Ndrangheta, controlli sulle attività commerciali: sospesa un’attività per lavoro nero

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Prosegue l’attività di controllo del territorio nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale Focus ‘Ndrangheta, con una nuova operazione interforze svolta a Cutro, nel Crotonese, finalizzata al contrasto delle infiltrazioni criminali, alla verifica delle attività economiche e al rispetto delle norme sul lavoro.

L’operazione, disposta dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone Franca Ferraro, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

I controlli hanno interessato attività commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nel corso dei servizi, il personale della Divisione Polizia Amministrativa della Polizia di Stato, insieme alla Capitaneria di Porto e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha effettuato un controllo presso uno stabilimento balneare con attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Durante gli accertamenti è stata riscontrata la presenza di un dipendente privo di regolare assunzione. Nei confronti del titolare dell’attività è stata quindi elevata una sanzione amministrativa di 2.500 euro ed è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività. La Capitaneria di Porto ha inoltre contestato una violazione per l’assenza di gavitelli in mare, con una sanzione di 1.032 euro.

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati anche controlli presso un’azienda agricola e una società cooperativa agricola, dove sono state impartite prescrizioni ai titolari delle attività.

L’attività di prevenzione ha riguardato anche la sicurezza stradale. Il Reparto Prevenzione Crimine, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno effettuato posti di controllo identificando numerose persone e verificando diversi veicoli.

Durante i controlli, la Guardia di Finanza ha contestato una violazione al Codice della Strada, ha segnalato alla Prefettura un soggetto trovato in possesso di 6,8 grammi di hashish, successivamente sequestrati, con contestuale ritiro della patente. Sono state inoltre eseguite perquisizioni che hanno portato al sequestro di un coltello a serramanico della lunghezza di 20 centimetri e alla denuncia del possessore.

Complessivamente l’operazione ha consentito di identificare 172 persone, di cui 8 straniere e 50 con precedenti, controllare 107 veicoli e 4 attività commerciali.

Sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 3.500 euro, eseguiti 2 sequestri, contestate 5 violazioni al Codice della Strada, con 2 sospensioni della patente e una sospensione della circolazione di un veicolo.

L’attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio volto a garantire legalità e sicurezza, tutelando gli operatori economici che rispettano le regole e contrastando fenomeni di illegalità nel settore commerciale e agricolo.

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