Rosarno, successo per la rassegna teatrale Fibi: omaggio ad Angelo D’Agostino e Adriano Fida

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Rosarno, successo per la rassegna teatrale Fibi: omaggio ad Angelo D’Agostino e Adriano Fida, svelato il busto di Filippo di Medma

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la rassegna teatrale organizzata dalla Fibi Royal Club Aps. Tra i momenti più significativi, il ricordo di Angelo D’Agostino, l’omaggio ad Adriano Fida, la presentazione del busto di Filippo di Medma e l’annuncio dell’intitolazione del nuovo cinema cittadino ad Adriano Fida.

Angelo D’Agostino e Adriano Fida, due cittadini rosarnesi esemplari, sono stati i veri protagonisti, “gli angeli sopra le stelle”, della rassegna teatrale organizzata dall’associazione Fibi Royal Club Aps con il patrocinio del Comune di Rosarno, della Regione Calabria e del sostegno degli sponsor locali.

La rassegna si è conclusa domenica sera non solo con il sorriso, sulle battute del comico palermitano Ernesto Maria Ponte, che ha raccontato ironicamente le vicissitudini della sua vita familiare, ma con la voce di Anna Maria Raoaccompagnata dalla chitarra di Franco Albetino, e la meravigliosa scoperta di un busto realizzato dallo scultore calabrese Pino Barreca, che l’associazione Fibi Royal Club Aps donerà alla città di Rosarno.

L’artista ha dato un volto a Filippo di Medma, all’interno di un grande progetto che profuma di tante teste e cuori, che hanno gustato e assaporato la cultura in ogni momento della loro vita. Tra queste anime sensibili, il professor Giuseppe Lacquaniti, docente di Lettere e custode appassionato della memoria storica, che con la grazia del poeta e la profondità dello studioso ha sussurrato al cuore dell’artista Adriano Fida le prime, preziose informazioni su Filippo di Medma.

Attraverso le sue parole intrise di amore per il sapere, Lacquaniti ha risvegliato dal tempo la figura di questo grande filosofo di Rosarno, un gigante del pensiero che pochi conoscono. Un miracolo d’arte nato nel giorno in cui Adriano FidaDomenico Romeo (presidente di Fibi) e Pasquale Di Bianco hanno condiviso il sogno ambizioso di far fiorire ancora la cultura a Rosarno.

C’è da osservare che il progetto del busto, in cantiere da oltre dieci anni, è solo il primo step per il Premio nazionale di arte, scienza e cultura Adriano Fida, ma non si sarebbe potuto realizzare senza l’impegno di tutti i soci della Fibi Royal Club Aps.

Filippo di Medma è stato presentato dal direttore del Museo Archeologico MedmaMarco Scaravilli: «Noi abbiamo un asteroide nello spazio che si chiama Rosarno, proprio grazie a Filippo di Medma. Il nome Rosarno è stato scelto per rendere omaggio alla nostra città, riconosciuta come luogo di cultura, di storia e di talento, e per ricordare le figure illustri nate in questo territorio tra cui Filippo di Medma, filosofo greco e discepolo di Platone, originario dell’antica Medma».

C’è poi l’arte del teatro, un’altra forma artistica che a volte è più vera della realtà, firmata da Totò Occhiato, grande regista rosarnese conosciuto in tutta la Calabria, che ha curato la prima commedia della rassegna: “Cu voli u mbrogghia… resta mbrogghiatu”, portata in scena dal Gruppo teatrale Patmossini.

Gli spettacoli sono stati presentati da Giulia Stilo, vicepresidente del Fibi Royal Club, e Pietro Costantino, socio dell’associazione. La prima serata ha conquistato il numeroso pubblico grazie al protagonista Pasquale Serreti, che ha guidato il cast con brillante vivacità comica, supportato dalle performance di Franca MarascoTino MacrìNanni IannizziAnna Maria RaoLoredana BarcellonaFranco Occhiato e dello stesso Domenico Romeo.

Nel corso della stessa serata, il presidente Domenico Romeo ha consegnato una targa e la maglietta celebrativa alla sorella Loredana D’Agostino, in ricordo di Angelo D’Agostino, socio onorario dell’associazione.

Nelle serate successive il palco rosarnese ha ospitato l’Associazione Teatrale Sancostantinese “Rocco Lico” con “Tempi Moderni”, la Compagnia Teatrale “La Bottega del Sorriso” con “I morti non paganu i tassi”, il Gruppo Teatrale Gioiese “Giangurgolo” con “Ognunu nd’avi u soi” e la Compagnia Teatrale “Codex 8&9” con “Difetti perfetti”.

Ogni spettacolo ha registrato una numerosa partecipazione di pubblico, che ha ringraziato con calore la Fibi Royal Club Aps per l’iniziativa.

L’ultima sera, l’assessore Antonino Pronestì, che ha contribuito alla riuscita della rassegna, ha rassicurato i soci: «Non sarete mai soli, noi ci siamo e ci saremo. Il ricordo di un nostro caro amico, Angelo D’Agostino, è il vero successo, che supera la cultura».

Anche il sindaco Pasquale Cutrì ha annunciato che il nuovo cinema ristrutturato di Rosarno sarà intitolato ad Adriano Fida, alla presenza dell’assessore Arturo Lavorato, sempre presente insieme al vicesindaco Teodoro De Maria.

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