CROTONE – Un uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, mentre un 36enne è stato accompagnato ai domiciliari per scontare una pena per truffa. È il bilancio di due distinti interventi della Polizia di Stato.
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti dopo la richiesta di aiuto di una donna, aggredita dal proprio compagno all’interno dell’abitazione familiare. Al loro arrivo, l’uomo si era già allontanato, mentre la donna presentava lesioni al braccio sinistro.
La vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso per le cure del caso e successivamente dimessa con una prognosi di 7 giorni.
Gli accertamenti investigativi hanno permesso agli operatori di ricostruire un quadro caratterizzato da ripetuti episodi di violenza fisica, accompagnati da condotte vessatorie di natura psicologica.
Nel frattempo, le immediate ricerche avviate dalle Volanti hanno consentito di rintracciare l’uomo proprio mentre tentava di fare rientro presso l’abitazione familiare.
Alla luce degli elementi acquisiti, gli operatori hanno proceduto al fermo dell’uomo, eseguito presso il suo domicilio, in quanto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il soggetto è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
La donna, dopo essere stata sottoposta alle cure mediche, è stata accompagnata in un luogo ritenuto idoneo a garantirne la sicurezza.
Nella medesima giornata, il personale delle Volanti ha inoltre eseguito un ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Catanzaro, nei confronti di un uomo di 36 anni, già gravato da precedenti di polizia.
Il provvedimento trae origine da una sentenza emessa nel 2024, con la quale l’uomo è stato condannato al pagamento della pena pecuniaria di 7.050 euro per il reato di truffa.
A seguito del mancato pagamento della somma dovuta, la pena pecuniaria è stata convertita in 29 giorni di detenzione domiciliare. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno accompagnato l’uomo presso la propria abitazione per l’espiazione della pena.
L’esecuzione della misura a tutela della donna vittima di violenza domestica si inquadra nell’ambito di una strategia posta in essere dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e testimonia l’attenzione costante e la determinazione con cui gli uomini e le donne della Polizia di Stato affrontano i reati rientranti nel cosiddetto “Codice Rosso”, attraverso un’azione tempestiva, coordinata e orientata alla massima protezione delle persone più vulnerabili.
La Polizia di Stato rinnova l’invito a utilizzare anche l’App “YouPol”, che permette di inviare segnalazioni, anche anonime, per comunicare episodi di maltrattamento, violenza, bullismo e revenge porn.
Nella medesima giornata, gli agenti delle Volanti impegnati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato 261 persone, di cui 57 con precedenti, e controllato 135 veicoli, elevando 3 sanzioni al Codice della Strada.































