Bollo auto abolito dal 2027 fino a 80 kW: prorogato il taglio delle accise sul gasolio
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con nuove misure per sostenere famiglie e imprese dagli effetti dell’aumento del costo dei carburanti e intervenire sul fronte fiscale. Tra le principali novità c’è l’abolizione del bollo auto dal 2027 per le vetture di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motocicli. L’esenzione sarà riconosciuta per un solo veicolo a cittadino.
Prorogato anche il taglio delle accise sul gasolio. Lo sconto resterà di 10 centesimi al litro per un’altra settimana e successivamente scenderà a 5 centesimi fino al 5 ottobre. Dal 5 ottobre, ha spiegato la premier Giorgia Meloni, entrerà in funzione il meccanismo delle accise mobili. Confermate inoltre le misure per il gasolio agricolo e l’autotrasporto.
“Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale”, ha dichiarato Meloni, sottolineando che l’obiettivo è intervenire soprattutto a favore di chi utilizza quotidianamente auto e moto per lavoro e per gli spostamenti familiari.
La presidente del Consiglio ha inoltre spiegato che il mancato gettito derivante dal bollo, che rappresenta un’entrata per le Regioni, sarà compensato dallo Stato attraverso il trasferimento delle relative risorse.
“Abbiamo scelto di continuare il nostro lavoro di taglio delle tasse”, ha aggiunto Meloni, definendo il provvedimento una scelta strutturale destinata alle auto di piccola e media potenza e ai motoveicoli.


























