Giudice calabrese radiato dal Csm, accusato di pedopornografia il reato era stato prescritto

Paolo Remer, giudice di Rossano Calabro è stato radiato dall’ordine giudiziario. Remer, nei confronti del quale l’azione giudiziaria  è scaturita dalla scoperta, nel computer fisso di Remer, di immagini di bambini nudi, “ritratti in pose oscene e in attività sessuali anche con soggetti adulti” che aveva scaricato dalla rete file con contenuti pedopornografici, era stato condannato in fase di merito, ma la Cassazione aveva annullato la pena per intervenuta prescizione. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha però ugualmente inflitto la sanzione disciplinare della radiazione.