Controlli dei Carabinieri e del N.I.L.: scoperto un lavoratore non regolarmente assunto all’interno di una ditta specializzata nella lavorazione dei metalli
Proseguono i controlli contro il lavoro nero e le irregolarità nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro. Nel corso di un’ispezione effettuata dai militari della locale Stazione, supportati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catanzaro, sono emerse diverse violazioni amministrative all’interno di una ditta operante nel settore della lavorazione dei metalli.
Durante il controllo, finalizzato al contrasto del lavoro sommerso, i militari hanno ispezionato l’intera struttura aziendale composta da un’area esterna destinata alle lavorazioni e da due capannoni utilizzati come officina e uffici amministrativi. All’interno erano presenti dieci lavoratori, compreso un tirocinante, tutti identificati dai Carabinieri.
Dalle verifiche è emerso che uno dei dipendenti, un ragazzo di 19 anni, risultava impiegato completamente “in nero”, senza alcuna regolare assunzione. Per tale motivo il giovane è stato immediatamente allontanato in via precauzionale dal luogo di lavoro.
A seguito delle irregolarità riscontrate, i militari hanno disposto la sospensione provvisoria dell’attività lavorativa, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.400 euro. Contestualmente è stata notificata al titolare dell’azienda una formale diffida a regolarizzare la posizione del lavoratore entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni attraverso l’analisi della documentazione sequestrata negli uffici aziendali. Sotto la lente dei Carabinieri sono finiti il Libro Unico del Lavoro, i contratti stipulati, la tracciabilità dei pagamenti delle retribuzioni, la documentazione relativa al tirocinante, gli attestati dei corsi sulla sicurezza, gli adempimenti legati alla sorveglianza sanitaria e le autorizzazioni riguardanti il sistema di videosorveglianza presente nei locali.
L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, soprattutto in comparti ad alto rischio come quello metalmeccanico. I controlli continueranno su tutto il territorio provinciale per garantire la tutela dei lavoratori e contrastare fenomeni di illegalità nel mondo del lavoro.






























