Minacce in Consiglio Comunale a Gioia Tauro, il sindaco Scarcella e la maggioranza: “Solidarietà al consigliere Luciano Mangione”

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Il Sindaco di Gioia Tauro, Avv. Simona Scarcella, insieme agli Assessori e ai Consiglieri Comunali di maggioranza, interviene pubblicamente per condannare il grave episodio avvenuto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, nel corso della quale il consigliere Luciano Mangione sarebbe stato destinatario di pesanti minacce pronunciate da un cittadino presente tra il pubblico.

Ferma condanna per le gravi minacce rivolte al Consigliere Comunale Luciano Mangione

Il Sindaco di Gioia Tauro, Avv. Simona Scarcella, unitamente agli Assessori e ai Consiglieri Comunali di maggioranza, esprime la più ferma e indignata condanna per il grave episodio verificatosi nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale.

Mentre il Consigliere Comunale Luciano Mangione si accingeva a formulare un’interrogazione al Sindaco, un congiunto della Vice Presidente del Consiglio Comunale, Prof.ssa Domenica Raso, presente in aula tra il pubblico, si è alzato rivolgendo al Consigliere parole dal chiaro contenuto minaccioso, in presenza di numerosi testimoni, tra cui appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Secondo quanto udito dai presenti, il soggetto avrebbe pronunciato la seguente frase: «Se nomini a me Mugheri ti sciupo la testa», espressione gravissima che non può trovare alcuna giustificazione e che rappresenta un attacco inaccettabile nei confronti di un rappresentante delle istituzioni.

A rendere ancora più inquietante l’episodio è il fatto che lo stesso soggetto avrebbe aggiunto: «Per colpa tua ho dovuto pagare 10.000 euro», facendo riferimento a una sanzione amministrativa irrogata dal Comune in relazione a un abuso edilizio commesso dallo stesso congiunto della Vice Presidente del Consiglio. Circostanza che sembrerebbe evidenziare come le minacce siano maturate nell’ambito di un risentimento personale legato all’attività amministrativa svolta dall’Ente nel rispetto della legge e delle proprie prerogative istituzionali.

«Dinanzi a tale deplorevole comportamento – dichiara il Sindaco Avv. Simona Scarcella – non possiamo che rimanere basiti, mortificati e, non lo nascondiamo, anche spaventati. Luciano Mangione è un Consigliere Comunale serio, preparato e rispettoso delle istituzioni, che svolge il proprio mandato con dedizione e senso di responsabilità. È inaccettabile che un amministratore comunale venga minacciato per avere esercitato le proprie funzioni nell’interesse della collettività. A lui va la nostra piena e incondizionata solidarietà».

Il Consigliere Mangione, da parte sua, esprime profonda amarezza per quanto accaduto e per la mancata presa di posizione da parte dei gruppi di minoranza.

«Sono profondamente mortificato per quanto avvenuto in Aula e non posso nascondere la mia delusione per il silenzio di chi avrebbe dovuto condannare immediatamente un fatto tanto grave. Ho percepito l’esistenza di due pesi e due misure, come se la mia dignità istituzionale fosse diversa da quella di altri consiglieri che in passato hanno giustamente ricevuto solidarietà per episodi ben meno gravi. Le minacce non possono essere tollerate né relativizzate e meritano una condanna unanime, indipendentemente dall’appartenenza politica».

Il Sindaco, gli Assessori e tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza ribadiscono che il Consiglio Comunale deve essere il luogo del confronto democratico e del rispetto reciproco. Nessuna divergenza politica o vicenda personale può mai giustificare minacce, intimidazioni o comportamenti aggressivi nei confronti di chi esercita un mandato elettivo.

L’auspicio è che tutte le forze politiche e istituzionali prendano nettamente le distanze da quanto accaduto, riaffermando i valori della legalità, del rispetto delle persone e della tutela delle istituzioni democratiche.

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