Polizia di Stato – raffica di controlli contro il lavoro nero: 69 imprenditori denunciati

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Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato contro il fenomeno del lavoro nero e delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nella provincia di Crotone. Su disposizione del Questore Renato Panvino, è stata istituita una task-force dedicata, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi impegnati nei controlli su tutto il territorio provinciale.

L’azione si è concentrata in particolare nei settori agroalimentare, turistico-balneare e della ristorazione, ambiti considerati maggiormente esposti al rischio di impiego di manodopera irregolare e di sfruttamento dei lavoratori.

Dal 2025 a oggi gli agenti della Squadra Amministrativa della Polizia di Stato hanno controllato complessivamente 229 aziende. Nel corso delle verifiche sono stati denunciati 69 imprenditori per reati connessi anche all’utilizzo irregolare di lavoratori all’interno delle rispettive attività.

Numerose le violazioni riscontrate: elevate 201 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 850 mila euro.

Significativi anche i dati relativi ai lavoratori irregolari individuati durante le ispezioni. Gli operatori della Polizia Amministrativa hanno identificato 39 lavoratori in nero, ai quali si aggiungono ulteriori 13 scoperti grazie alla collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro.

L’attività ispettiva ha inoltre portato all’adozione di 11 provvedimenti di sospensione e revoca di licenze ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., misura finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il piano predisposto dalla Questura prevede controlli ancora più intensi durante la stagione estiva, con particolare attenzione agli stabilimenti balneari e ai lidi, contesti nei quali si registrano frequentemente episodi di sfruttamento lavorativo, talvolta ai danni di cittadini extracomunitari.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole nel mondo del lavoro, tutelando i diritti dei lavoratori e gli imprenditori che operano nel rispetto della normativa. Le autorità puntano infatti a contrastare ogni forma di sfruttamento della manodopera e a favorire condizioni di lavoro dignitose e sicure, salvaguardando al contempo un sistema economico sano e competitivo.

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