Ritrovato piccolo arsenale nel reggino

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Poco più di una settimana fa i Carabinieri della Stazione di Ortì avevano trovato 3 fucili ed una pistola con matricola abrasa occultate in varie zone dei terreni di pertinenza di padre e figlio, i quali erano stati arrestati. Questa volta il controllo capillare del territorio in area montana esercitato dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria ha prodotto un altro importante successo: a finire in manette è stato CILIONE Saverio cl. 50, pensionato originario di Cardeto.

Nello specifico i Carabinieri della Stazione di Cardeto unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, a seguito di approfondita perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto:

–          1 fucile a canne mozze cal. 12 avente matricola abrasa;

–          1 pistola marca “Beretta” cal. 7,65 avente matricola abrasa, completa di caricatore contenente nr. 7 cartucce, nonché nr. 2 serbatoi vuoti medesima arma e un caricatore con nr. 7 cartucce medesimo calibro;

–          1 pistola cal. 9 avente matricola abrasa completa di serbatoio;

–          1 fucile marca “Beretta” cal. 12 avente matricola abrasa;

–          110 cartucce per pistola vario calibro (7,65 e 9);

–          92 cartucce per fucile cal. 12 varo tipo (a pallettoni e a pallini) ;

–          materiale per la manutenzione delle suddette armi,

Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro  e repertato per la successiva trasmissione al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, al fine di effettuare le perizie balistiche del caso in modo da verificare l’eventuale compatibilità delle stesse con reati recentemente commessi.

Alla luce di quanto accertato dai Carabinieri, il Cilione è stato arrestato e condotto presso la caserma di Cardeto da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Arghillà, per ivi rimanervi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina, che ha disposto la convalida dell’arresto eseguito dalla Polizia Giudiziaria per il reato di detenzione di armi clandestine confermando la misura cautelare in carcere.

 

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