Rosarno- Idà chiede riapertura a pieno regime uffici postali via Nazionale

Il sindaco di Rosarno Idà, si è espresso sulla questione  disservizi “Poste italiane” a Rosarno.

“Tutto il 2020 è stato caratterizzato dalla necessità di rispettare le misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19, tra le quali rientrano anche quelle volte ad evitare gli assembramenti di persone ed al contingentamento degli ingressi presso locali al chiuso e Pubblici Uffici.

Nel nostro Comune, a seguito dell’emergenza epidemiologica, è stato registrato un forte depotenziamento dei servizi postali, dovuto anche alla gestione del personale in smart-working, che ha ridotto notevolmente la possibilità di usufruire dei servizi in presenza.

Infatti, ormai da diversi mesi si continuano a registrare lunghe file in prossimità dell’Ufficio Postale di Piazza Valarioti, che da febbraio ad ottobre è stato l’unico Ufficio Postale a disposizione della cittadinanza a causa della incomprensibile chiusura al pubblico dell’Ufficio di via Nazionale.

L’inefficienza del servizio ed i rischi connessi alla sua sconsiderata pianificazione, sono stati più volte segnalati dalla parte del Sottoscritto, al Direttore dell’Ufficio Postale di Rosarno, alla Direzione Provinciale, al Responsabile Area Sud ed al Responsabile Relazioni Istituzionali Area Sud, e, solamente da due mesi, l’Ufficio Postale di Via Nazionale è stato riaperto al pubblico offrendo il servizio esclusivamente nei giorni di martedì, giovedì e sabato, dalle ore 8.30 alle ore 13.

Tuttavia ritengo che, l’organizzazione del servizio sia del tutto inadeguata a gestire le esigenze del cospicuo numero di utenti presenti sul territorio, ai quali si aggiungono, in questo periodo dell’anno, anche i tantissimi extracomunitari che in occasione della raccolta degli agrumi, frequentano la nostra Città e usufruiscono quotidianamente del servizio postale, causando assembramenti e lunghe code difronte alle entrate degli uffici, che in questa fase dell’emergenza sanitaria andrebbero assolutamente evitate.

Per queste ragioni, e considerato che l’emergenza epidemiologica sembra raggiungere dimensioni ancor più preoccupanti, visto il crescente numero di contagi sul territorio, abbiamo ritenuto indispensabile discutere della questione nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, al termine della quale è stato deliberato di interpellare tutti gli organi dirigenziali di Poste Italiane S.p.A., chiedendo una riapertura a “pieno regime”dell’Ufficio Postale di Via Nazionale, poiché si considera l’unico provvedimento realmente in grado di garantire la tutela della salute pubblica ed un’adeguata efficienza di questo importantissimo servizio a favore della cittadinanza.

Se queste condizioni illogiche, ingiustificate e del tutto inadeguate dovessero procrastinarsi ulteriormente, non potremo afre altro che considerare Poste Italiane come ostile nei confronti della Città di Rosarno e corresponsabile dell’aumento dei contagi sul nostro territorio comunale.”