Rosarno – l’impegno di RoPAM, Rosarnesi per il Parco archeologico Antica Medma

613

 

“Dopo ormai più di un anno di impegno volontario e gratuito per il nostro paese vorremmo presentarci, e nel presentarci parlarvi anche brevemente della nostra, che è una bella storia!
Già nel gennaio 2021 ci siamo riuniti come semplici cittadini di Rosarno (Antonio, Domenico, Giuseppe, Gianluca, etc…) che avevano in comune due princìpi ritenuti da sempre i capisaldi del nostro vivere civile: il primo principio si basa sul concetto di democrazia, che potremmo riassumere perfettamente con le parole, ancora attualissime, dette da Pericle agli ateniesi nel V sec. a.C. e riportate da Tucidide (II, 37, 4) “… si chiama Democrazia, poiché nell’amministrare si qualifica non rispetto ai pochi, ma alla maggioranza…”.

Il secondo principio sul quale si è cementata la nostra esperienza è la legge Scout e in particolare l’articolo 3 che recita: “… lo scout è sempre pronto a servire il prossimo…”. Molti di noi infatti provengono dalla vita associativa scout e da quella del Masci e hanno perciò maturato questi principi per una vita nella loro quotidianità, cercando di essere anche da “esempio” per tutti: per i propri cari, per gli amici, per i paesani, per chi non la pensa come noi, …per tutti!

La nostra “battaglia” da un anno a questa parte, è stata quindi portata avanti per conto di tutta la cittadinanza, senza questioni di “pennacchio”, cercando sempre il dialogo con le Istituzioni e gli “addetti ai lavori”, offrendo addirittura gratuitamente e volontariamente il nostro contributo, nel pieno spirito di servizio scout, per fare il possibile per poter fruire finalmente di un luogo pubblico come il Parco “Antica Medma”, dopo 43 anni di colpevole abbandono da parte di tutti!

Ci siamo quindi chiamati, anche su consiglio di Amministratori e addetti ai lavori, “RoPAM” (Rosarnesi per il Parco archeologico Antica Medma) e ci siamo costituiti in modo da offrire la possibilità a tutti i nostri compaesani di poter dare il proprio contributo, nella forma e nei modi possibili e indipendentemente da qualsiasi appartenenza politica o di pensiero, nel pieno spirito democratico enunciato da Pericle 2.500 anni fa; cercando di favorire la costituzione di una “maggioranza” di cittadini che possa finalmente “riappropriarsi” di uno spazio che è essenzialmente pubblico e va primariamente (secondo quanto dice la legge!) fruito come tale!

Siamo quindi diventati un gruppo di persone che, spontaneamente, ha offerto e intende offrire tutte le competenze e le professionalità reali della cittadinanza (dall’archeologia alla tutela dell’ambiente) al servizio della “cosa pubblica”, con la volontà di poter dare a tutti i rosarnesi la libertà di contribuire, nei limiti della legge, delle proprie competenze e del proprio tempo!

E non è certo questa la sede per parlarvi di tutti gli incontri e le riunioni che, nel corso di più di un anno, sono costati a noi tutti tempo e soldi; abbiamo ricevuto tante gratificazioni e stimoli positivi a perseguire i nostri obbiettivi per il bene della comunità, ma anche tanti ostacoli e intoppi inspiegabili di cui certamente a tempo debito renderemo edotta la comunità (…perché è giusto che tutti i cittadini sappiano il perché non è possibile fruire di un patrimonio pubblico!).

Abbiamo una pagina Facebook, denominata RoPAM, in cui intendiamo condividere le novità, le idee e i pensieri propositivi per il bene del nostro paese! In ogni caso il fatto che la “questione Parco” sia oggi finalmente al centro dell’attività amministrativa della terna commissariale ci rende certamente soddisfatti per il lavoro portato avanti in questi mesi e fiduciosi per avere novità positive nell’immediato futuro!

Ci auguriamo che, anche attraverso luoghi come il Parco Antica Medma, Rosarno possa veramente tornare ad essere una comunità compatta, orgogliosa, responsabile e consapevole, fatta di gente che fornisce spontaneamente e umilmente il proprio contributo per migliorare il luogo in cui vive, senza individualismi nè volontà di prevaricare nessuno … ci auguriamo che, attraverso battaglie “di comunità” e con il contributo di tutti, Rosarno possa diventare veramente un luogo migliore!”

Articolo precedente Calabria – anziano ucciso e bruciato: arrestato presunto autore
Articolo successivoEvade dai domiciliari e tenta di strangolare la ex