Controlli serrati sulla sicurezza alimentare continuano a interessare il territorio, con interventi mirati a garantire standard igienicosanitari adeguati e la tutela dei consumatori.
Nella mattinata del 23 aprile, nell’ambito di una vasta campagna di verifiche alle attività commerciali, i militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Davoli, supportati dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catanzaro, hanno eseguito una serie di controlli mirati nel settore alimentare.
Durante un’ispezione presso un panificio, sono emerse gravi carenze igienicosanitarie: superfici non adeguatamente pulite, ambienti non conformi alle normative vigenti e, soprattutto, la presenza di prodotti privi di etichettatura e senza alcuna indicazione sulla tracciabilità.
L’attività ispettiva ha portato al sequestro di circa 360 kg di alimenti, tra impasti, prodotti da forno e materie prime non riconducibili ad alcun lotto o provenienza certificata. Una situazione ritenuta particolarmente critica sotto il profilo della sicurezza alimentare.
Per il gestore dell’esercizio è stata disposta una sanzione amministrativa superiore ai 10.000 euro, oltre alla sospensione immediata dell’attività, provvedimento adottato per tutelare la salute pubblica e impedire il protrarsi delle irregolarità riscontrate.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di controlli promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, con un’attenzione particolare alla filiera alimentare e al rispetto delle normative a tutela dei consumatori.





























