Sequestrato autocarro con 15 quintali di rifiuti edili: denunciato il conducente

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Proseguono i controlli dei Carabinieri contro i reati ambientali nel Catanzarese. A Sellia Marina è stato sequestrato un autocarro che trasportava 15 quintali di rifiuti edili privi della prescritta documentazione. Per il conducente è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Catanzaro.

Nel pomeriggio del 30 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, in sinergia con gli specialisti del Nucleo Carabinieri Forestali di Sersale, hanno intercettato e bloccato un autocarro che viaggiava con un carico decisamente ingombrante e non autorizzato.

L’operazione è il frutto di una serie di controlli mirati, pianificati per monitorare le principali arterie stradali e contrastare la gestione illecita dei rifiuti.

Durante un posto di controllo sulla Strada Statale 106, i militari hanno fermato un autocarro condotto da un 42enne. Dal controllo è emerso che il mezzo trasportava circa 15 quintali di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da macerie, cemento e calcinacci, provenienti dalla demolizione di un’abitazione della zona.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il trasporto era completamente privo dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (F.I.R.), documenti obbligatori previsti dalla normativa per garantire la tracciabilità dei rifiuti. Il conducente è risultato anche sprovvisto dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, requisito indispensabile per svolgere tale attività.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’autocarro e dell’intero carico di una tonnellata e mezza di calcinacci, mentre per il 42enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per il reato di trasporto illecito di rifiuti edili.

L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di controllo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, finalizzata a contrastare i reati ambientali, tutelare il territorio e salvaguardare la salute pubblica da fenomeni di gestione illecita dei rifiuti.

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