Proseguono i controlli della Capitaneria di porto di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Nel corso delle verifiche sono state sequestrate tre aree del demanio marittimo occupate abusivamente e denunciate quattro persone.
Le attività ispettive hanno interessato i comuni di Crucoli, Strongoli e Crotone, dove il personale della Capitaneria ha accertato occupazioni non autorizzate di pubblico demanio marittimo, anche mediante la realizzazione di opere di difficile rimozione, per una superficie complessiva di circa 350 metri quadrati.
Le attività continuano ad essere condotte in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, al fine di contrastare le condotte illecite che sottraggono alla pubblica fruizionebeni di proprietà dello Stato, come il pubblico demanio marittimo.
L’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” proseguirà anche nelle prossime settimane con ulteriori controlli lungo il litorale crotonese, per garantire il rispetto della normativa a tutela del demanio marittimo e della libera fruizione delle coste da parte dei cittadini.
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