Un intervento di rigenerazione urbana restituisce valore a uno storico edificio, grazie a fondi regionali destinati al recupero del patrimonio e allo sviluppo di nuovi spazi per la comunità.
Casa Foberti si prepara a tornare al centro della vita cittadina. Grazie a un finanziamento della Regione Calabria, nell’ambito della Strategia Urbana “Città Porto – Porto Calabria” del FESR 2014–2020, il Comune ha ottenuto 862.868 euro per la riqualificazione di uno degli edifici più rappresentativi del patrimonio urbano.
L’intervento prevede la demolizione della struttura in cemento armato realizzata negli anni passati per finalità scolastiche, elemento estraneo al contesto storico e architettonico. La rimozione consentirà di recuperare l’aspetto originario dell’immobile, restituendogli identità e coerenza con il tessuto urbano.
I lavori, aggiudicati per 570.000 euro IVA compresa alla ditta CR Costruzioni Impianti, sono stati consegnati il 24 aprile alla presenza del Sindaco Pasquale Cutrì, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Teodoro De Maria, della Direzione dei lavori e dell’architetto Domenica Corigliano, Responsabile dell’Area Tecnica e RUP dell’intervento.
«Casa Foberti è il simbolo di una città che non si rassegna al degrado e sceglie di investire sulla propria identità. Restituirla alla comunità significa ridare valore a un luogo della memoria collettiva e trasformarlo in uno spazio vivo, aperto, capace di generare socialità e opportunità. La rigenerazione urbana non è uno slogan: è una responsabilità concreta che portiamo avanti con determinazione per costruire una città più inclusiva e più forte. Al termine dei lavori, Casa Foberti sarà destinata a ospitare attività sociali, culturali e partecipative, diventando un punto di riferimento per la comunità e un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione e rilancio della città».
































