Sigarette e prodotti da fumo, nuova stangata: aumenti diffusi e prezzi sempre più alti

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Scattano nuovi rincari sui prezzi delle sigarette e dei prodotti da fumo in seguito all’aggiornamento delle accise, con aumenti diffusi che interessano tutte le fasce di mercato, dai prodotti più economici a quelli premium.

Nuovi rincari colpiscono i prodotti da fumo, conseguenza diretta dell’ultimo intervento sulle accise. Gli aumenti risultano diffusi e interessano l’intero mercato, coinvolgendo sia i marchi più economici sia quelli di fascia alta, con incrementi medi tra i 20 e i 50 centesimi per pacchetto.

Per quanto riguarda le sigarette tradizionali, i prezzi mostrano un aumento generalizzato: i brand più accessibili, come la linea PS, si posizionano stabilmente intorno ai 5,50 euro. Allo stesso tempo, molte varianti di fascia media e superiore superano ormai questa soglia.

Tra i marchi più costosi, le Peter Stuyvesant arrivano a circa 6,30 euro, mentre le Davidoff sfiorano i 6,80 euro a confezione, tra i livelli più elevati attualmente registrati.

Anche marchi storici come Gauloises, West e Vogue si collocano in una fascia di prezzo compresa tra i 5,20 e i 5,50 euro, contribuendo a un generale rialzo dei listini e a un progressivo allineamento verso l’alto del mercato.

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