Tentato omicidio dopo una lite: accoltella il coinquilino e lo insegue in strada, arrestato 26enne

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Lite tra coinquilini finita nel sangue: un uomo ha accoltellato il rivale e ha tentato di inseguirlo in strada. Decisivo l’intervento dei Carabinieri.


Paura nel tardo pomeriggio di venerdì 17 aprile a San Pietro a Maida, dove un violento episodio di tentato omicidio ha interrotto la tranquillità del centro cittadino. Un 26enne di origine somala è stato arrestato con l’accusa di aver accoltellato un connazionale 28enne, suo coinquilino.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco e della Stazione di Curinga, l’aggressione sarebbe scaturita da una lite per futili motivi avvenuta all’interno dell’abitazione condivisa.

Nel corso del diverbio, il 26enne avrebbe impugnato un coltello da cucina, colpendo la vittima alla schiena e al collo. Ferito, il 28enne è riuscito a fuggire in strada, ma è stato inseguito dall’aggressore. Solo l’intervento di alcuni passanti e il tempestivo arrivo dei Carabinieri, allertati dai cittadini, ha evitato conseguenze ancora più gravi.

L’uomo è stato bloccato e arrestato per tentato omicidio, quindi condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Girifalco, su disposizione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che coordina le indagini.

La vittima è stata trasportata d’urgenza presso l’Ospedale Giovanni Paolo II, dove è stata ricoverata per le ferite riportate: fortunatamente non è in pericolo di vita.

Il coltello utilizzato nell’aggressione è stato recuperato e sequestrato dai militari.

Nella mattinata di sabato 18 aprile si è svolto il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Lamezia Terme, che ha convalidato l’arresto disponendo per il 26enne la custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Catanzaro.

Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e il movente alla base del tentato omicidio.

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