I Carabinieri della Stazione di Cardeto, con il supporto dei militari della Stazione di Aversa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.
Il provvedimento ha riguardato un uomo ritenuto gravemente indiziato del reato di truffa, rintracciato e arrestato nella provincia di Caserta.
L’indagine ha preso avvio da un episodio avvenuto nel luglio 2024 a Cardeto, dove un’anziana donna era rimasta vittima della cosiddetta truffa del finto carabiniere, uno dei raggiri più diffusi ai danni delle persone fragili.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che si era falsamente qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’uomo le aveva riferito che la figlia si trovava in stato di fermo per aver causato un grave incidente stradale, chiedendo con urgenza la consegna di denaro o gioielli per “risolvere” la situazione.
Spinta dal forte timore per la sorte della figlia, l’anziana aveva raccolto gli oggetti in oro presenti in casa e si era recata all’appuntamento concordato. Qui due uomini, arrivati a bordo di un’auto simile a quelle in uso alle forze dell’ordine, avevano ritirato il bottino per poi allontanarsi rapidamente.
Le successive indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire all’autovettura noleggiata per commettere il reato e, attraverso ulteriori accertamenti, di identificare il presunto responsabile, poi rintracciato nel territorio casertano.
L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe agli anziani e nella tutela delle persone più vulnerabili.






























