Discoteca abusiva in un locale di ristorazione, scatta la chiusura per gravi violazioni di sicurezza

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Un’operazione di controllo interforze che rientra nelle attività di prevenzione e vigilanza sui locali di intrattenimento, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme di sicurezzaigiene e legalità nei luoghi di aggregazione.

Crotone, la Polizia di Stato ha disposto la chiusura di un esercizio di ristorazione trasformato abusivamente in discoteca, a seguito di un controllo che ha evidenziato numerose e gravi irregolarità.

L’intervento è stato effettuato dalla Polizia Amministrativa, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dei servizi dell’ASP(Igiene degli Alimenti e Nutrizione, Veterinaria e Igiene Pubblica), nell’ambito delle verifiche sui locali frequentati dalla movida giovanile.

Durante il controllo è emerso che il locale operava come vero e proprio spazio da pubblico spettacolo, senza le necessarie autorizzazioni per l’attività danzante e in condizioni non conformi ai requisiti di safety. In particolare sono state riscontrate criticità su vie di fugauscite di emergenza, capienza e condizioni strutturali.

Sono state inoltre accertate violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, insieme a diverse irregolarità igienico-sanitarie, difformità nei servizi igienici e mancato rispetto delle norme sulle barriere architettoniche.

Nel corso dell’operazione sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 19.000 euro e disposto il sequestro di circa 13 kg di prodotti ittici e carnei privi di tracciabilità, oltre a materiale utilizzato per la gestione degli accessi come bracciali, biglietti e registri.

È stato inoltre accertato l’impiego di sei addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi, con conseguenti ulteriori sanzioni.

L’intervento ha portato all’interruzione dell’evento e allo spegnimento della musica, consentendo il deflusso ordinato di circa un centinaio di avventori e il ripristino delle condizioni di sicurezza. È stato inoltre rilevato l’utilizzo abusivo di una parte della piazza antistante come area di intrattenimento, in assenza delle necessarie autorizzazioni.

L’ASP ha disposto la sospensione definitiva dell’attività per carenze strutturali e igienico-sanitarie, contestando anche la mancata conformità della SCIA sanitaria e del piano di autocontrollo HACCP.

Vigili del Fuoco hanno infine rilevato ulteriori non conformità in materia di prevenzione incendi.

I controlli, disposti dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, si inseriscono in un più ampio piano di monitoraggio dei locali pubblici, condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e in linea con le direttive ministeriali.

Le attività rientrano nel rafforzamento della vigilanza contro l’abusivismo nei locali da intrattenimento, con l’obiettivo di garantire standard adeguati di sicurezza e tutela per i frequentatori dei luoghi di aggregazione.

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