Dimesso il pilota accoltellato a Lamezia Terme: proseguono le indagini sull’aggressore in fuga

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È stato dimesso dall’ospedale il pilota di Canadair accoltellato lo scorso 20 maggio nel parcheggio dell’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. La notizia rappresenta un importante aggiornamento sulle condizioni del 40enne originario di Bari, rimasto ferito durante una violenta aggressione che continua a essere al centro delle indagini della Polizia.

L’uomo era stato trasportato in ospedale in codice rosso dopo essere stato colpito con diverse coltellate, una delle quali al collo. Nonostante i momenti di forte preoccupazione subito dopo l’agguato, il pilota non ha riportato conseguenze gravi ed è stato dimesso nelle scorse ore dal nosocomio cittadino.

Secondo quanto riferito agli investigatori, il 40enne avrebbe dichiarato di non conoscere il proprio aggressore e di non riuscire a spiegare le ragioni dell’attacco avvenuto nel parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme.

Le indagini della Squadra Mobile di Catanzaro e del commissariato di Lamezia Terme proseguono nel massimo riserbo. Fondamentali potrebbero rivelarsi le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello scalo aeroportuale.

Fin dalle prime ore successive all’episodio è emerso che l’aggressore sarebbe arrivato a bordo di una Fiat 500Xutilizzando una targa risultata associata a un’altra vettura, una Volkswagen Passat. Un elemento che lascia aperta l’ipotesi dell’utilizzo di una targa clonata per ostacolare le indagini.

Per quanto riguarda l’identità dell’uomo, gli inquirenti mantengono ancora il massimo riserbo. Rispetto alle prime informazioni emerse subito dopo l’aggressione, gli investigatori non confermano né si sbilanciano sull’identità e sulla nazionalità del sospettato, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della vicenda.

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