Locale chiuso per 15 giorni dopo violenze e minacce agli agenti: sequestrata anche droga

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La Polizia di Stato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande situata sul lungomare di Crotone, a seguito di una serie di episodi di violenza, minacce e condotte ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Crotone Renato Panvino e si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo rafforzate soprattutto nelle zone della movida e nelle località maggiormente frequentate durante la stagione estiva.

La sospensione trae origine dai numerosi episodi rilevati durante i controlli delle Forze dell’Ordine, nel corso dei quali sarebbero state riscontrate reiterate condotte illecite da parte del padre del titolare dell’esercizio nei confronti degli operatori di polizia.

In particolare, durante uno dei controlli, alla presenza di numerosi clienti, si è verificato un episodio di particolare gravità che ha coinvolto un ispettore sanitario dell’ASP di Crotone, con conseguenze sulla sicurezza degli operatori e delle persone presenti all’interno del locale.

Non si sarebbe trattato di un episodio isolato. In una precedente circostanza, infatti, lo stesso uomo, durante un controllo, si sarebbe reso responsabile di violenza, minaccia, resistenza e lesioni nei confronti di un pubblico ufficiale, provocandogli lesioni personali.

La reiterazione delle condotte ha portato l’Autorità di pubblica sicurezza a ritenere che l’esercizio potesse rappresentare un potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, disponendo quindi la sospensione della licenza per 15 giorni.

Nella stessa giornata è proseguita anche l’attività di controllo del territorio. Gli equipaggi della Squadra Volante hanno segnalato al Prefetto 3 persone per detenzione di sostanze stupefacenti destinata all’uso personale, sequestrando complessivamente 17,65 grammi di hashish e 2,66 grammi di cocaina.

I servizi di prevenzione hanno interessato il lungomare di Crotone, il litorale di Cirò Marina e quello di Le Castella. Complessivamente sono state identificate 430 persone, 62 delle quali risultate positive in banca dati, e controllati 193 veicoli. Effettuati inoltre controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.

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