Tre persone, padre, madre e figlia, sono state soccorse dai Vigili del Fuoco dopo aver accusato un malore all’interno di una cantina dove era stato effettuato il travaso del mosto. L’intervento è avvenuto nella serata di ieri, in via Fortunato Seminara, a Cinquefrondi.
All’arrivo della squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Polistena, i tre occupanti presentavano già sintomi riconducibili all’inalazione di gas sviluppatosi nell’ambiente durante la fermentazione del mosto. Considerata la possibile presenza di un’atmosfera pericolosa, i Vigili del Fuoco hanno indossato gli autorespiratori e sono entrati nella cantina in sicurezza.
Il personale operativo ha prestato le prime operazioni di soccorso, fornendo aria respirabile attraverso gli autorespiratori e, successivamente, ossigeno mediante una bombola messa a disposizione dal personale sanitario del Suem 118. Contestualmente, è stata effettuata l’aerazione del locale e i tre occupanti sono stati portati all’esterno, in una zona sicura, dove sono stati affidati alle cure dei sanitari.
Il Suem 118 ha disposto il successivo trasferimento dei tre all’ospedale di Polistena per gli accertamenti e le cure del caso. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio richiama l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato nelle cantine. Durante la fermentazione del mosto si sviluppa infatti anidride carbonica, un gas incolore e inodore che, in ambienti chiusi e scarsamente ventilati, può accumularsi e ridurre rapidamente la quantità di ossigeno presente nell’aria, creando condizioni di grave pericolo.
In caso di malore all’interno di una cantina o di un altro ambiente confinato, è fondamentale non entrare per prestare soccorso senza adeguate protezioni, perché si rischia di essere esposti allo stesso pericolo. Occorre, ove possibile, far aerare i locali senza esporsi al rischio, allontanarsi dall’area e chiamare immediatamente il NUE 112, attendendo l’intervento delle squadre di soccorso.































