Calabria, gasolio contaminato dall’acqua: sequestrate due cisterne e 8 colonnine, denunciato il gestore

147

Un intervento della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di due cisterne contenenti gasolio e di 8 colonnine di erogazione presso un distributore di carburante di Crotone, dopo diverse segnalazioni di automobilisti che avevano riscontrato gravi danni meccanici alle proprie vetture subito dopo il rifornimento.

Gli accertamenti eseguiti dalle Fiamme Gialle hanno confermato le anomalie. Attraverso l’utilizzo di aste metriche e pasta idrosensibile, i militari hanno riscontrato una significativa presenza di acqua nei serbatoi del diesel: complessivamente 513,5 litri di acqua su 12.797 litri di prodotto, pari al 4,01%.

La quantità rilevata, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stata compatibile con un grave malfunzionamento o con un possibile danno strutturale dell’impianto, tale da poter provocare danni alle autovetture dei clienti.

Per il gestore dell’impianto, un 53enne crotonese, è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, per il reato di frode nell’esercizio del commercio, previsto dall’articolo 515 del codice penale.

L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di monitoraggio economico-finanziario del territorio svolti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Crotone, finalizzati anche al contrasto delle frodi commerciali e alla tutela dei consumatori.

Articolo precedente Studente 14enne pianifica di accoltellare la docente, il piano sventato dai compagni
Articolo successivoVirtus Rosarno, autorizzata una capienza di 199 posti allo stadio “Giovanni Paolo II”