Auto in panne sull’A2, il controllo della Polizia Stradale porta alla scoperta di 2,1 chili di cocaina

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Un intervento di assistenza a un automobilista rimasto in panne si è concluso con il rinvenimento di oltre 2,1 chilogrammi di cocaina e l’arresto del conducente. L’operazione è avvenuta nei giorni scorsi lungo l’A2 del Mediterraneo, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di droga sulla rete viaria calabrese.

Una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione di Lamezia Terme è intervenuta per prestare assistenza a un veicolo fermo in una piazzola di sosta a causa di un’avaria, mentre il conducente era in attesa dell’arrivo del soccorso stradale. Durante i primi accertamenti, gli agenti hanno notato il comportamento particolarmente elusivo e lo stato di agitazione dell’uomo, di origine calabrese.

Gli elementi raccolti hanno portato ad approfondire i controlli, procedendo alla perquisizione del conducente e dell’automobile. Nel vano bagagli sono stati trovati due panetti contenenti complessivamente oltre 2,1 chilogrammi di cocaina, immediatamente sequestrati. Nel corso della perquisizione sono stati inoltre rinvenuti oltre 2.100 euro in contanti e due telefoni cellulari.

La natura della sostanza è stata successivamente verificata attraverso le analisi speditive eseguite dalla Polizia Scientifica del locale Commissariato di P.S., che ne hanno confermato la natura di cocaina.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito presso la Casa Circondariale di Catanzaro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

All’udienza di convalida è stata disposta la scarcerazione dell’uomo per motivi di natura formale. Una libertà durata, però, appena due giorni.

Nel prosieguo dell’attività investigativa, infatti, la Procura di Lamezia Terme, diretta dal dottor Elio Romano, ha richiesto una nuova ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo, in considerazione della gravità del reato ipotizzato, in relazione agli articoli 73 e 80 del Dpr 309/90.

Il Gip di Lamezia Terme ha accolto la richiesta, emettendo in tempi rapidi il provvedimento restrittivo. L’uomo è stato così nuovamente condotto in carcere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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