La Polizia di Stato di Crotone ha arrestato in flagranza di reato un soggetto ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio predisposti per la prevenzione e la repressione dei reati.
Gli agenti delle Volanti hanno sottoposto a controllo un uomo che, alla vista degli operatori, avrebbe assunto un atteggiamento sospetto, schivo e insofferente al controllo. Insospettiti dal suo comportamento, i poliziotti hanno proceduto a una perquisizione personale, durante la quale è stato rinvenuto un quantitativo di sostanza stupefacente.
In particolare, l’uomo aveva occultato all’interno degli indumenti intimi diverse droghe sintetiche, tra cui ketamina, ecstasy e MDMA, suddivise in dosi ritenute pronte per l’assunzione e destinate, secondo gli accertamenti, a essere immesse sul mercato illegale.
Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato e successivamente sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’attività investigativa prosegue sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che mantiene alta l’attenzione sul fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento alle aree della movida e ai luoghi di aggregazione notturna lungo il litorale crotonese.
L’azione di prevenzione e repressione dello spaccio rientra nel più ampio piano predisposto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e proseguirà anche nelle prossime settimane con servizi mirati, allo scopo di garantire sicurezza e legalità e tutelare in particolare i giovani e i luoghi di maggiore aggregazione.
Nella stessa giornata, gli agenti impegnati nei servizi di controllo del territorio, anche a piedi, sul lungomare di Cirò Marina e a Le Castella, hanno identificato 443 persone, di cui 67 con precedenti, e controllato 255 veicoli, effettuando inoltre mirati controlli nei confronti delle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
La Polizia di Stato invita infine la cittadinanza a collaborare, anche in forma anonima, attraverso l’applicazione YouPol, per fornire indicazioni utili a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i più giovani.

































