Rosarno, Brilli chiede la pulizia di caditoie e pozzetti: “Servono almeno 30mila euro per prevenire gli allagamenti”

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Dopo gli allagamenti che hanno interessato recentemente il Rione San Leonardo e diverse strade della parte bassa di Rosarno, il consigliere comunale Ing. Michele Brilli, del gruppo Polaris Rosarno per la Città del Porto, ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta per chiedere interventi urgenti di pulizia e manutenzione delle caditoie e dei pozzetti per la raccolta delle acque meteoriche, proponendo uno stanziamento di almeno 30mila euro.

AL SINDACO DEL COMUNE DI ROSARNO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROSARNO

INTERROGAZIONE

Oggetto: Pulizia delle caditoie e dei pozzetti per la raccolta delle acque meteoriche – prevenzione degli allagamenti e richiesta di stanziamento di almeno € 30.000

Il sottoscritto Consigliere comunale, Ing. Michele Brilli,

PREMESSO CHE

● il corretto funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche costituisce un elemento fondamentale per la sicurezza della viabilità e per la tutela delle abitazioni, delle attività commerciali e degli altri immobili presenti sul territorio comunale;

● le caditoie e i pozzetti necessitano di una periodica attività di pulizia e manutenzione, al fine di garantire il regolare deflusso delle acque piovane;

● terra, fogliame, detriti e rifiuti possono determinare l’ostruzione delle caditoie, riducendone sensibilmente la capacità di raccolta proprio nel momento in cui, a seguito di precipitazioni intense, tale capacità risulta maggiormente necessaria;

CONSIDERATO CHE

● di recente, al verificarsi del primo temporale dopo un lungo periodo di siccità, il Rione San Leonardo e molte strade della parte bassa di Rosarno sono stati interessati da un importante fenomeno di allagamento;

● in tale occasione l’acqua è penetrata all’interno di abitazioni e attività commerciali, provocando danni e determinando disagi e situazioni di pericolo per cittadini, residenti e operatori economici;

● l’episodio dimostra concretamente come la mancata o insufficiente manutenzione dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche possa trasformare un evento atmosferico in una situazione di emergenza e di possibile danno per la popolazione;

● il fatto che l’allagamento abbia interessato anche il Rione San Leonardo, quartiere nel quale risiede lo stesso Sindaco, rende ancora più evidente la necessità che l’Amministrazione acquisisca piena consapevolezza della situazione e intervenga preventivamente sull’intero territorio comunale;

● non è ragionevole attendere che si verifichino nuovi allagamenti, con conseguenti danni a cittadini e attività economiche, prima di procedere alla manutenzione dei sistemi di raccolta delle acque;

RITENUTO CHE

● la manutenzione delle caditoie e dei pozzetti debba essere considerata una misura di prevenzione e sicurezza, e non un intervento da effettuare esclusivamente dopo il verificarsi di eventi calamitosi;

● sia necessario procedere rapidamente a una ricognizione delle condizioni dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche presenti sul territorio comunale;

● appare opportuno prevedere, come primo intervento, la pulizia di almeno 1.000 caditoie e pozzetti;

● considerando un costo medio indicativo di circa € 30,00 per ciascun punto di raccolta, si ritiene necessario prevedere uno stanziamento di almeno € 30.000,00;

INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA

per sapere:

  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza delle criticità verificatesi recentemente nel Rione San Leonardo e in altre zone,e dei danni provocati dall’ingresso delle acque piovane in abitazioni e attività commerciali;
  2. quali interventi siano stati effettuati, prima dell’evento, per garantire il regolare funzionamento delle caditoie e dei pozzetti presenti nel quartiere;
  3. se sia stata effettuata una ricognizione complessiva delle caditoie e dei pozzetti presenti nel territorio comunale, verificandone lo stato di pulizia e funzionalità;
  4. quante caditoie e quanti pozzetti siano complessivamente presenti sul territorio comunale e quanti siano stati sottoposti a pulizia nell’ultimo anno;
  5. se l’Amministrazione intenda disporre con urgenza la pulizia di almeno 1.000 caditoie e pozzetti, dando priorità alle zone che hanno manifestato fenomeni di allagamento o che risultano maggiormente esposte;
  6. se intenda procedere allo stanziamento di almeno € 30.000,00per tale intervento, salvo il diverso importo risultante dal preventivo o dalla procedura di affidamento;
  7. quali siano i tempi previsti per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori;
  8. se l’Amministrazione intenda predisporre un programma ordinario e periodico di pulizia e manutenzione delle caditoie e dei pozzetti, con particolare attenzione ai periodi che precedono la stagione delle maggiori precipitazioni;
  9. se siano state individuate TUTTE le zone del territorio comunale che presentano analoghe criticità e quali interventi l’Amministrazione intenda adottare per evitare il ripetersi di quanto verificatosi nel Rione San Leonardo;
  10. se l’Amministrazione abbia effettuato o intenda effettuare una stima dei danni conseguenti agli allagamenti, anche al fine di verificare eventuali ulteriori interventi necessari.

CONSIDERAZIONE FINALE

L’episodio verificatosi nel Rione San Leonardo rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

La prevenzione degli allagamenti attraverso la manutenzione delle caditoie e dei pozzetti costituisce un intervento relativamente contenuto sotto il profilo economico, soprattutto se confrontato con i costi che possono derivare dai danni provocati dall’acqua alle abitazioni, agli esercizi commerciali, alla viabilità e al patrimonio pubblico.

È preferibile spendere oggi € 30.000 per prevenire gli allagamenti piuttosto che doverne spendere molti di più domani per riparare i danni che gli allagamenti possono provocare.

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