Associazione Lavorato scrive ai sindaci su vicenda armi chimiche

   

 

 L’Associazione contro ai tumori Marisa Lavorato scrive ai sindaci di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando in merito alla vicenda delle armi chimiche siriane che arriveranno al Porto di Gioia Tauro.  

Di seguito il contenuto della missiva:

Sentiamo come Associazione di volontariato “Lotta contro i tumori MARISA LAVORATO”  di unirci al Vs. grido d’allarme e di rabbia per la decisione insensata, a dir poco, di distruggere le armi chimiche siriane nel nostro mare. Vogliamo assicuraVi che saremo vicini in tutte le iniziative che verranno prese per scongiurare la decisione adottata dal Governo e segretamente dai Ministri Lupi, Bonino con l’avallo del Direttore generale dell’organizzazione per la proibizione delle armi chimiche Ahmet Uzumcu.

Non ci sentiamo di avallare le rassicurazioni del Governo Centrale soprattutto in un momento in cui è alta l’attenzione sulle problematiche ambientali in un contesto geografico ad altissimo rischio Tumori. Ancora una volta la Calabria viene individuata quale pattumiera della Nostra Nazione e si vuole il sacrificio della stessa in assenza di politiche ce mirino invece ad aiutare questa martoriata Terra.

Dobbiamo, democraticamente ed energicamente, reagire a queste assurde decisioni che ci vengono celate dall’”alto” senza che si avverta il dovere di interpellare le amministrazioni locali e quindi i cittadini.

Dove sono i nostri Parlamentari? Quale capacità di contrasto hanno sui vertici nazionali? Sono forse acconsenzienti per incapacità di rappresentanza o colpevoli complici?

Vi chiediamo di non mollare e di mobilitare le popolazioni, caso contrario saremo noi, nel ns. piccolo, ad alimentare la protesta coinvolgendo le decine di Associazioni che ogni giorno lottano per contrastare ed eliminare le cause ambientali che portano lutti e terrore nelle nostre case

 

 

A presto.        Dott. Raffaele Lavorato

 

         Delegato Associazione 

 

  “ Lotta contro i tumori MARISA LAVORATO”