Armi chimiche a Gioia Tauro: se ne occuperà la Commissione Ambiente Il presidente Gallo: Apriremo una finestra conoscitiva per approfondire la questione

Anche a seguito della volontà manifestata dal presidente del consiglio regionale, Francesco Talarico, di sottoporre alla conferenza dei capigruppo, in calendario per lunedì prossimo, l’opportunità di fissare una seduta per discutere il caso delle armi chimiche siriane destinate ad essere stoccate nel porto di Gioia Tauro, il presidente della Quarta commissione consiliare regionale “Ambiente e territorio”, Gianluca Gallo, annuncia che della questione si occuperà pure la Quarta Commissione, «al fine di avviare un’attività conoscitiva e di confronto che possa essere propedeutica e di sostegno alle iniziative che il Consiglio riterrà di assumere e portare avanti. Anche per dare risposte alle richieste e sollecitazioni che giungono da sindaci, associazioni e forze politiche, intendiamo favorire l’avvio di un percorso di conoscenza e interazione istituzionale che fin qui, per i silenzi del Governo, è mancato».

La vicenda diventerà probabilmente oggetto di trattazione già martedì 21 gennaio, quando la Quarta commissione, in seduta congiunta con la Terza commissione “Sanità”, presieduta da Salvatore Pacenza, come da tempo stabilito procederà ad una serie di audizioni sul tema delle possibili correlazioni tra l’inquinamento ambientale e la possibile insorgenza di patologie neoplastiche.

 

Quarta Commissione Consiliare

Regione Calabria

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