La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Locri nei confronti di un giovane cittadino extracomunitario, gravemente indiziato del reato di atti persecutori ai danni di un’assistente sociale in servizio presso una struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA) di Sant’Ilario dello Ionio, dove lo stesso era ospite.
Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bovalino e coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, avrebbero fatto emergere un quadro caratterizzato da reiterate condotte intimidatorie e vessatorie. Le azioni contestate non sarebbero state rivolte soltanto alla vittima principale, ma anche ad altri operatori della struttura, generando un clima diffuso di paura e tensione all’interno del centro di accoglienza.
La situazione avrebbe avuto conseguenze significative anche sul personale, con diversi dipendenti che avrebbero scelto di rassegnare le dimissioni per timore di ulteriori episodi di minaccia o aggressione.
Alla luce degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi associato presso un istituto penitenziario.
































