Chiesa gremita a Fuscaldo Marina per l’ultimo saluto al 34enne operaio morto dopo una colluttazione nei pressi di una discoteca di Sangineto
Si sono svolti in un’affollatissima chiesa di Santa Maria del Rosario a Fuscaldo Marina i funerali di Antonio Perrotta, il 34enne operaio di Fuscaldo, nel Cosentino, deceduto nei giorni scorsi a seguito di una colluttazione nei pressi di una discoteca di Sangineto.
Grande commozione durante le esequie, alle quali hanno partecipato familiari, amici e numerosi cittadini. Sulla balaustra delle scale d’ingresso della chiesa è stato appeso uno striscione con una scritta che racchiude il dolore e la richiesta della comunità: “Giustizia per Antonio”.
In testa al corteo funebre hanno camminato i familiari del 34enne, accompagnando Antonio nel suo ultimo viaggio.
A breve distanza erano presenti anche i sindaci di Fuscaldo, Giacomo Middea, e di Sangineto, Michele Guardia. Entrambi i primi cittadini avevano dichiarato il lutto cittadino in concomitanza con le esequie.
Una comunità intera si è stretta dunque attorno alla famiglia Perrotta, mentre proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulla colluttazione costata la vita al giovane operaio.

































