Coldiretti Calabria l’educazione alimentare con le scuole: iniziativa a Limbadi percorso didattico sensoriale sull‘olio extravergine di oliva con i ragazzi dell’Istituto “Bruno Vinci”

38

Coldiretti Calabria l’educazione alimentare con le scuole: iniziativa a Limbadi (VV) percorso didattico sensoriale sull‘olio extravergine di oliva con i ragazzi dell’Istituto “Bruno Vinci”

Diffondere la cultura e il consumo dell’Olio Extra Vergine di oliva fin da piccoli e farne consumatori consapevoli. Questa è una delle attività di promozione ed educazione alimentare che svolge Coldiretti Donne Impresa legata al tema del benessere alimentare, dei corretti stili di vita e della sostenibilità ambientale. “L’intento – spiega Maria Antonietta Mascaro responsabile Coldiretti Donne Impresa Calabria –è di rafforzare il valore educativo dell’agricoltura e lo facciamo con l’inizio della raccolta delle olive e l’arrivo dell’olio nuovo Made in Calabria 2022” poiché – continua -l’educazione al cibo delle nuove generazioni è cruciale per il futuro come dimostra l’emergenza Covid che ci ha messo di fronte a sfide mai immaginate prima sul fronte della salute, della sicurezza e dell’economia”. In tale ottica, Coldiretti Donne Impresa Calabria, in collaborazione con l’Associazione di Dietetica e Nutrizione Italiana (ADI), con la dr.ssa Santa Pellicanò ha svolto presso il frantoio Mafrica di Limbadi (VV), un percorso educativo di avvicinamento sensoriale all’olio di oliva indirizzato agli studenti della Scuola Secondaria di I° grado dell’Istituto omnicomprensivo “Bruno Vinci” di Nicotera accompagnati dai loro insegnanti. Una giornata appassionante, in un territorio dove si esalta la produzione di olio extra vergine, che ha introdotto i ragazzi in un percorso didattico sensoriale facendo apprezzare l’olio tra gusto e salute e quindi, la visita dell’uliveto, de frantoio, una gustosa merenda “Pane & Olio” e il pranzo a Kmzero offerto dall’azienda. Le giovani leve, in un clima di festa sono rimaste coinvolte in  questo avvincente viaggio che li ha aiutati a formare il gusto e l’attenzione alla distintività e alla biodiversità contro l’omologazione a tavola. “Il progetto sull’educazione alimentare, – afferma Angela Mungo segretaria Regionale donne Impresa Coldiretti – – è diventato e resterà cruciale nella visione e nel lavoro quotidiano di Coldiretti e vede protagonisti le donne imprenditrici.  Vogliamo – ha concluso – che i nostri ragazzi crescano bene, imparino a riconoscere il giusto cibo e a difendersi da quello che nuoce e che la dieta mediterranea, di cui l’olio è un componente principe, rimanga patrimonio solido per tutti”.

Articolo precedente Il gelatiere lametino Mastroianni porta la Calabria sul palco di Eurochocolate
Articolo successivoConsiglio regionale Calabria: si a cannabis uso terapeutico