Emergenza incendi, Cgil e Flai: “Servono prevenzione, nuove assunzioni e un tavolo regionale”

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I sindacati chiedono un cambio di passo nella gestione dei roghi e invitano il presidente Roberto Occhiuto ad aprire un confronto con istituzioni e parti sociali

Di fronte alla drammatica ondata di incendi che sta colpendo la CalabriaCGIL Calabria e FLAI CGIL Calabriachiedono un cambio di strategia, puntando su prevenzione, programmazione e rafforzamento degli organici. I sindacati sollecitano inoltre il presidente della Regione Roberto Occhiuto a convocare un tavolo di confronto con istituzioni, enti competenti e parti sociali.

“Inseguire l’emergenza e le fiamme mentre divorano patrimoni boschivi e danneggiano luoghi e comunità non è più ammissibile”, dichiarano il segretario generale della CGIL CalabriaGianfranco Trotta, e la segretaria generale della FLAI CGIL CalabriaCaterina Vaiti.

I due dirigenti esprimono un sentito ringraziamento ai lavoratori di Calabria Verde, dei Consorzi di Bonifica, ai Vigili del Fuoco e ai volontari impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del territorio, sottolineando però le difficoltà legate alla carenza di personale e all’età media elevata degli operatori.

Secondo la FLAI CGIL è necessario avviare un piano di turnover nel comparto forestale, favorendo il ricambio generazionale e l’ingresso di nuove professionalità. Una richiesta, spiegano i sindacati, già inserita nell’ultimo contratto integrativo regionale del settore.

Per il sindacato, la prevenzione deve tradursi in interventi costanti durante tutto l’anno, come la manutenzione dei boschi, la realizzazione e la cura delle fasce parafuoco, la pulizia del sottobosco e la preparazione dei terreni, così da ridurre il rischio e la propagazione degli incendi.

Da qui l’appello rivolto alla Regione Calabria. Gianfranco Trotta chiede l’apertura di un confronto stabile per elaborare un vero piano regionale di prevenzione, basato su competenze, investimenti e programmazione condivisa.

Secondo la CGIL, un simile piano rappresenterebbe non solo una risposta efficace alla piaga degli incendi, ma anche un’importante occasione di sviluppo occupazionale, creando nuove opportunità di lavoro qualificato nel settore forestale e offrendo ai giovani calabresi maggiori prospettive nella propria terra.

In conclusione, Trotta richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare concretamente il patrimonio ambientale della regione: “Eventi come il Vinitaly celebrano il territorio, ma il territorio va tutelato e protetto”, afferma il segretario generale della CGIL Calabria.

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