Giornalista chiede scusa al bimbo tifoso Cosenza: “È stata un battuta infelice che potevo evitare”

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“È stata un battuta infelice che potevo evitare e che ha dimostrato una mancanza di tatto e di gentilezza. Mi scuso con il bambino, con la famiglia e con tutti coloro che si possono essere sentiti offesi”.

Sara Pinna, conduttrice della trasmissione Diretta Biancorossa, chiesto scusa sui canali social, riconoscendo l’errore in modo chiaro ed evidente.

“Ribadisco le mie scuse al bambino, alla sua famiglia, ai tifosi del Cosenza e a tutti coloro che si sono sentiti offesi per una frase sbagliata che non rispecchia in alcun modo il mio pensiero e la mia sensibilità – dichiara Sara Pinna – io stessa sono di origini sarde, in Veneto per lavoro dei miei genitori, quindi non vi erano in me le intenzioni maligne che mi vengono attribuite dai numerosi commenti sui canali social, molti dei quali hanno oltrepassato ogni limite di decenza e di legge, ma di questo si occuperà nelle sedi opportune la magistratura”.

Le parole finite nell’occhio del ciclone sono state pronunciate durante il “Terzo tempo” di una partita vinta sul campo dal Cosenza, la giornalista aveva risposta ad un piccolo tifoso che aveva detto ai microfoni: “Lupi si nasce” – “Gatti si diventa… Verrai anche tu qui a cercare lavoro” – aveva replicato la giornalista.

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