Immigrazione irregolare, due provvedimenti eseguiti: uno straniero rimpatriato e un altro trasferito al Cpr

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Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito due provvedimenti nei confronti di cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti sul territorio nazionale: uno è stato accompagnato alla frontiera per il rimpatrio nel Paese di origine, mentre un secondo è stato trasferito presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri.

Nell’ambito degli accertamenti condotti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro, è stato individuato un cittadino straniero destinatario del diniego della richiesta di protezione internazionale, adottato dalla competente Commissione Territoriale, e del contestuale provvedimento di espulsione.

Per lui è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino, da dove ha fatto rientro nel proprio Paese di origine.

Nei confronti di un secondo cittadino straniero, risultato irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale, sono state invece avviate le procedure previste dalla normativa vigente.

L’uomo, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Catanzaro, è stato sottoposto agli accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione. Considerata la necessità di procedere alle attività finalizzate al rimpatrio, il Questore di Catanzaro ha disposto il trattenimento presso il Cpr di Caltanissetta.

Il provvedimento è stato adottato anche in ragione della pericolosità sociale rilevata a carico dello straniero, già destinatario di una condanna per il reato previsto dall’articolo 12 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Il cittadino straniero è stato quindi accompagnato presso il Cpr di Caltanissetta, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità competente per l’espletamento delle procedure necessarie al rimpatrio.

L’attività rientra nel costante impegno della Polizia di Stato e, in particolare, dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro, finalizzato al contrasto dell’immigrazione irregolare e all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione nei confronti dei cittadini stranieri che non hanno titolo a permanere sul territorio nazionale.

Con i due provvedimenti eseguiti nella giornata di ieri, nel mese di settembre salgono complessivamente a 2 gli accompagnamenti immediati alla frontiera e a 5 i cittadini stranieri accompagnati presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri, a seguito dei provvedimenti adottati dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

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