Mimma Pacifici confermata segretario Cgil RC – Locri

Reggio Calabria – E’ stata confermata all’unanimità il Segretario uscente della Cgil della Camera del Lavoro Reggio Calabria-Locri Mimma Pacifici.
Si è svolto, infatti, oggi, il VI° Congresso “Il Lavoro, la priorità della nostra Azione” alla presenza del Ministro agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, del Presidente della Provincia reggina Giuseppe Raffa, del Sindaco di Bagnara Calabra Cesare Zappia, del Segretario Cgil Nazionale Vincenzo Scudiere e del Segretario Generale Cgil Calabria Michele Gravano.
In un clima emozionante, con la proiezione iniziale di un video che ha raccontato, in musica e in immagini, il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalla Cgil Rc-Locri, attraverso le sue battaglie, i suoi sit-in, le sue innumerevoli iniziative sul territorio. Un clima di condivisione e di partecipazione dinanzi ad un’ampia platea di delegati e delegate nel corso della quale tanti, sono stati gli interventi che hanno apportato un contributo importante alla discussione democratica in seno all’assise congressuale della Cgil.
Assemblea congressuale a cui hanno portato il loro saluto e contributo i Segretari Generali di Cisl, Uil e Ugl di Reggio Calabria.

Lavoro, azione, contrattazione, diritti, doveri e confronto. Economie e politiche nazionali e regionali. La Cgil Rc-Locri, attraverso le parole del neo Segretario, ha messo in campo le proprie proposte, basate su un valore vincolante: la Legalità. Perché solo attraverso il rispetto della Legge, della Costituzione e dell’Altro, si possono gettare le basi per un futuro migliore possibile.
Ed ecco che per la Cgil Rc-Locri diventa importante partire da quello che già c’è per creare sviluppo e occupazione: dalle infrastrutture ai trasporti, passando per le politiche di crescita anche attraverso un uso reale e concreto delle risorse europee.
Il neo-Segretario ha, quindi, lanciato una sfida alla Politica: perché non partire dalla Calabria e da Reggio Calabria per uscire dalla crisi e diventare così luogo-simbolo di ripresa? A partire dall’alta velocità per finire al completamento delle attuali opere: dall’A3 Sa-Rc alla SS106 alle linee ferroviarie a binario unico. Ma anche attraverso: un sistema sanitario “a rete” sul territorio provinciale; politiche di incentivi per l’occupazione e il re-inserimento nel mondo del lavoro; un piano culturale in sintonia con le università del comprensorio; la messa in sicurezza di edifici scolastici e pubblici; il necessario avvio di una raccolta differenziata funzionale e funzionante ai bisogni della cittadinanza;  la creazione di centrali a bio-masse per l’implementazione di nuove tecnologie per la creazione di forme di energia pulita.

La Cgil del comprensorio ha, così, esposto le proprie proposte, presentandosi ai suoi iscritti ma, soprattutto, ai cittadini, perché – ha sottolineato il Segretario Mimma Pacifici durante il suo intervento – “noi, come OO.SS. siamo stati, siamo e saremo nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, al fianco di lavoratori, precari, pensionati, giovani e donne”.

Ma la Cgil Rc-Locri è andata oltre, guardando alle potenzialità del territorio dell’Area integrata dello Stretto” e alla futura costituzione della Città Metropolitana,  perché – ha spiegato il neo Segretario – è necessario che nel ddl Delrio vengano apportate le modifiche specificate dalla Corte dei Conti in merito all’abbattimento dei costi e della necessaria semplificazione delle strutture amministrative che sorgeranno dall’applicazione della nuova legge.

E, a tal proposito, la Cgil – insieme con Cisl e Uil – aveva già condiviso con le associazioni datoriali, di volontariato ed ecclesiastiche una pianificazione e progettazione sulla futura area metropolitana, con la consapevolezza che sia necessario guardare alle tre macro-aree della provincia e al loro potenziale.
Un documento unitario che è stato acquisito anche dal Ministro Lanzetta e di cui – ha evidenziato – se ne farà portavoce presso il Governo nazionale.

Economicità, sviluppo, integrazione, contrattazione collettiva e di secondo livello, accordo di rappresentanza. Anche di questo si è discusso nel corso del Congresso con il Segretario Vincenzo Scudiere, che ha fatto sue le proposte del neo Segretario, perché il lavoro decide il futuro e solo attraverso un “job fact” si possono creare le condizioni utili alla definizione di un disegno di sviluppo complessivo del Paese.