È giallo sulla morte di Giuseppe Pisano, 28enne di Rosarno, deceduto all’ospedale di Polistena nella notte tra il 13 e il 14 agosto. Restano ancora molti interrogativi su quanto accaduto nelle ore precedenti al ricovero e al decesso del giovane.
Secondo quanto ricostruito finora dai familiari, Giuseppe aveva trascorso la giornata del 13 agosto al mare, a Palmi. Nell’ultima telefonata con la sorella, il 28enne aveva riferito di stare andando verso la stazione per fare rientro a Rosarno. Quella sarebbe stata l’ultima volta in cui i familiari hanno avuto contatti con lui.
Successivamente, Giuseppe è stato accompagnato dal 118 all’ospedale di Gioia Tauro, dove ai familiari sarebbe stato riferito inizialmente che il giovane era arrivato per una crisi respiratoria. Non è ancora chiaro, però, chi abbia chiamato il 118 né in quali circostanze il giovane sia stato soccorso.
Da Gioia Tauro il giovane è stato trasferito all’ospedale di Polistena dove, sempre secondo quanto riferito dai familiari, una Tac avrebbe evidenziato una presunta emorragia addominale, lesioni interne e diverse abrasioni.
Ora i Carabinieri sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato al ricovero e alla morte del giovane 28enne.
Intanto, la salma di Giuseppe Pisano è stata trasferita a Catanzaro, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso e fornire elementi utili a fare luce su una vicenda ancora avvolta nel mistero.
Giuseppe era un ragazzo conosciuto e ben voluto a Rosarno e la notizia della sua morte ha profondamente scosso l’intera comunità, che ora attende risposte su quanto accaduto nelle ultime ore della sua vita.
































