Un portafogli rubato a una giovane viaggiatrice è stato ritrovato in un cestino dei rifiuti all’esterno dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. A rintracciare le presunte responsabili sono stati gli agenti dell’Ufficio Polizia di Frontiera, grazie anche alle immagini della videosorveglianza.
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato è intervenuta presso l’aeroporto reggino dopo che alcuni addetti della ditta di pulizie avevano rinvenuto un portafogli all’interno di un cestino situato all’esterno dell’aerostazione, nei pressi dell’ingresso partenze.
Gli accertamenti avviati per risalire al legittimo proprietario hanno permesso di scoprire che il portafogli era stato denunciato come provento di furto, avvenuto alcuni giorni prima ai danni di una giovane viaggiatrice mentre si trovava a bordo di un treno regionale lungo la tratta Scilla-Reggio Calabria.
La particolare modalità del ritrovamento ha insospettito gli agenti della Polaria, che hanno immediatamente ipotizzato che l’abbandono potesse essere collegato al reato.
Le successive verifiche, supportate dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza aeroportuale, hanno consentito di ricostruire quanto accaduto. Poco prima di imbarcarsi su un volo diretto all’estero, due giovani donne sono state immortalate mentre si disfacevano del portafogli, gettandolo nel cestino in cui è stato poi ritrovato.
Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno permesso di identificare le due donne, una cittadina francese e una cittadina cubana, che sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
L’attività investigativa, partita da quello che sembrava un semplice ritrovamento occasionale, ha così consentito agli agenti della Polizia di Stato di individuare le presunte responsabili del furto, grazie alla tempestività degli accertamenti, alla capacità di osservazione e all’intuito investigativo.

































