I consiglieri comunali di minoranza di Riace — Francesco Salerno, Antonio Trifoli e Salvatore Certomà — hanno chiesto al prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, la sospensione immediata del Consiglio comunale, la nomina di un commissario prefettizio e l’avvio della procedura di scioglimento dell’assise municipale.
La richiesta nasce dopo la decisione della Corte d’appello di Reggio Calabria che ha confermato la decadenza di Domenico Lucano dalla carica di sindaco.
Secondo i consiglieri firmatari, il Comune verserebbe in una situazione di grave incertezza istituzionale e amministrativa, aggravata dalla protratta inerzia del Consiglio comunale rispetto agli adempimenti richiesti dalla Prefettura e dalla necessità di garantire la piena continuità amministrativa in presenza di rilevanti questioni economiche e finanziarie ancora pendenti.
Nell’istanza inviata alla Prefettura di Reggio Calabria e, per conoscenza, al ministero dell’Interno, i consiglieri sostengono che la sospensione dell’organo consiliare e la nomina di un commissario rappresentino “misure necessarie e urgenti” per garantire il buon andamento dell’amministrazione e il ripristino della piena legalità istituzionale.
“È necessario ristabilire condizioni di piena legittimità e funzionalità amministrativa nell’interesse esclusivo della comunità riacese, assicurando il rispetto delle norme e la continuità dell’azione amministrativa”, dichiarano Salerno, Trifoli e Certomà.





























