Il seminario che sarà tenuto da Mimmo Lucano presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro ha acceso un duro scontro politico. Al centro del dibattito, l’iniziativa dedicata al modello Riace e ai temi di accoglienza dei migranti, criticata da Fratelli d’Italia che la definisce “grave e inaccettabile”.
L’incontro, in programma a Catanzaro, rientra nel ciclo “Itinerari di sociologia pubblica in Calabria”, volto ad analizzare in chiave critica le principali problematiche sociali del territorio. Il seminario sarà incentrato sul modello di ospitalità di rifugiati e migranti sviluppato dal Comune di Riace, esperienza che negli anni ha attirato attenzione nazionale e internazionale.
Ad aprire i lavori saranno il rettore Giovanni Cuda e la direttrice del dipartimento, Aquila Villella. Previsti anche gli interventi dei docenti Antonino Mantineo e Alberto Scerbo.
Secondo l’Ateneo, l’esperienza di Riace rappresenta un esempio significativo di integrazione sociale e di accoglienza diffusa, capace non solo di offrire supporto a persone in fuga da guerre e povertà, ma anche di contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Di segno opposto la posizione di Fabio Roscani, deputato di Fratelli d’Italia e presidente di Gioventù Nazionale, che ha duramente criticato l’iniziativa. Secondo Roscani, è “grave e inaccettabile” che l’Università ospiti Lucano, ritenendo che ciò rappresenti una strumentalizzazione politica della funzione educativa.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha inoltre sottolineato come la figura di Lucano sia legata a vicende giudiziarie relative al cosiddetto modello Riace, definito da lui una gestione controversa delle risorse pubbliche.
Il caso riaccende così il dibattito nazionale su immigrazione, integrazione e ruolo delle istituzioni accademiche nel confronto pubblico su temi sensibili e divisivi.































