La Calabria torna a fare i conti con il maltempo: a un mese dall’ultimo evento, piogge torrenziali stanno interessando l’intera regione dalla serata di ieri. L’ARPACAL, attraverso il Centro Regionale Funzionale Multirischi, segnala il persistere di condizioni meteorologiche avverse e invita cittadini e amministrazioni a mantenere comportamenti prudenziali.
Le precipitazioni hanno raggiunto valori eccezionali nelle ultime 24 ore. A Santa Cristina d’Aspromonte, nel Reggino, sono stati registrati 201 millimetri di pioggia, mentre a Petilia Policastro Pagliarelle, nel Crotonese, ne sono caduti 170 millimetri. Superano abbondantemente i 100 millimetri numerose località del Catanzarese e del Crotonese, in particolare nelle zone interne della Sila.
Secondo le previsioni del Servizio Meteorologico Regionale, nelle prossime ore e nella giornata di domani sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, localmente a carattere temporalesco, con maggiore intensità lungo il versante ionico e nelle aree interne a ridosso dei rilievi. Sul resto del territorio regionale potranno verificarsi fenomeni più isolati ma comunque di intensità moderata.
Le cumulazioni di pioggia potranno raggiungere valori elevati nelle aree più esposte, in particolare nei settori ionici centro-meridionali. Sono inoltre previsti venti orientali forti, con possibili raffiche superiori ai 90 km/h lungo le coste tirreniche meridionali, mare Ionio agitato o localmente molto agitato con possibili mareggiate, calo delle temperature e nevicate sui rilievi della Sila e sulle principali aree montane a quote medio-alte.
Le condizioni di instabilità potranno protrarsi fino a mercoledì, quando una massa d’aria fredda proveniente dai Balcani determinerà un ulteriore abbassamento delle temperature e fenomeni precipitativi sparsi.
L’ARPACAL continua a garantire il monitoraggio meteorologico e idro-pluviometrico del territorio, supportando il sistema di Protezione Civile per la valutazione delle criticità. La popolazione e le amministrazioni locali sono invitate a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a mantenere comportamenti prudenziali nelle zone più esposte.

































