Rosarno – il sindaco Cutrì e il presidente del Consiglio Rachele: “Immagini manipolate con l’IA, violenza gravissima contro giovani ragazze”

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Un caso grave ha scosso la comunità di Rosarno, dove alcune giovani ragazze sono state colpite dalla diffusione di immagini manipolate con l’intelligenza artificiale. Una presa di posizione netta e condivisa da tutta l’Amministrazione comunale, dopo i gravi episodi emersi negli ultimi giorni che hanno acceso riflettori sull’uso distorto delle tecnologie digitali.

Il Sindaco Pasquale Cutrì e il Presidente del Consiglio comunale Antonio Rachele, insieme ai gruppi consiliari di maggioranza e minoranza, esprimono profondo sgomento e ferma condanna per i gravi fatti emersi in questi giorni, che hanno coinvolto giovani ragazze del territorio, vittime della diffusione di immagini manipolate mediante strumenti digitali e tecnologie di intelligenza artificiale.

Si tratta di episodi di estrema gravità, che ledono la dignità delle persone e rappresentano una forma inaccettabile di violenza, resa ancora più insidiosa dall’utilizzo distorto delle nuove tecnologie. L’Amministrazione comunale intende manifestare la più sincera vicinanza e solidarietà alle ragazze coinvolte e alle loro famiglie, colpite da un atto tanto vile quanto doloroso.

In momenti come questo, la comunità deve saper reagire con responsabilità e coesione, stringendosi attorno alle vittime e garantendo loro ogni forma di supporto. In tal senso, il Comune di Rosarno si è già attivato concretamente attraverso i Servizi Sociali, mettendo a disposizione figure professionali qualificate per il sostegno delle minori coinvolte e dei loro nuclei familiari.

Sono stati attivati psicologi per il supporto emotivo, assistenti sociali per la valutazione dei bisogni e l’attivazione dei percorsi di tutela, nonché educatori professionali per il sostegno socio-educativo e il reinserimento nei contesti relazionali.

Sono inoltre garantiti canali di accesso ai servizi sia tramite richiesta diretta delle famiglie sia attraverso la collaborazione con le istituzioni scolastiche, nell’ottica di assicurare interventi tempestivi, efficaci e continuativi. Quanto accaduto impone una riflessione seria e non più rinviabile sull’utilizzo degli strumenti digitali e delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

La facilità con cui oggi è possibile creare e diffondere contenuti manipolati, anche gravemente lesivi della dignità altrui, richiede una presa di coscienza collettiva. È necessario rafforzare il ruolo educativo delle famiglie, della scuola e delle istituzioni, promuovendo una cultura del rispetto, della legalità e della responsabilità digitale.

Parallelamente, è fondamentale che le autorità competenti proseguano con determinazione nell’accertamento delle responsabilità, affinché chi ha commesso tali atti risponda pienamente delle proprie azioni.

L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a collaborare con le scuole, le forze dell’ordine e le associazioni del territorio per promuovere iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e accompagnamento, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Rosarno deve essere e continuerà ad essere una comunità fondata sul rispetto della persona, sulla tutela dei più fragili e sulla responsabilità collettiva. Oggi più che mai, siamo chiamati a dimostrarlo con unità, determinazione e azioni concrete.

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