Una serata all’insegna della cultura e del cinema ha animato il cinema Garibaldi nella giornata di sabato, in occasione del Premio cultura cinematografica Città di Polistena, giunto alla sua 17ª edizione.
L’evento ha richiamato un pubblico numeroso, confermandosi un appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell’arte e delle eccellenze calabresi.
La manifestazione, diretta dal regista Pietro Paolo Cullari, ha visto la partecipazione di diversi volti noti del panorama cinematografico e artistico, tra cui Fortunato Cerlino, Simona Cavallari, Gennaro Silvestro, Primo Reggiani, Serena Codato, Giulia Schiavo, Vera Dragone, Giulio Ancora, Caterina Callipo, Davide Manganaro, Samuele Carrino, Cristiana Vaccaro, Leonardo Maltese, Emiliano Chillico, Nino Sgrò, Marco De Leo, premiati per il loro contributo al mondo dello spettacolo.
Tra i momenti più toccanti della serata, l’intervento dell’attore Fortunato Cerlino, che ha voluto dedicare un pensiero alla piccola Chiara Mammola, scomparsa tragicamente pochi giorni prima in un incidente. Un messaggio intenso, rivolto all’intera comunità:
“Volevo abbracciare tutta la comunità di Polistena, perché quello che è accaduto a una bambina è una cosa che mi ha veramente sconvolto. Volevo approfittare per mandare un abbraccio da padre, da fratello, ai genitori. L’unica luce che abbiamo sono i nostri figli, e dobbiamo amarli profondamente. So quanto sia grande la sofferenza di questi genitori. Sono parole che servono poco, ma è importante stare loro vicino e far sentire tutto il nostro affetto”.
Durante la serata sono state premiate anche diverse eccellenze del territorio, tra cui l’artista rosarnese Maria Morgante, riconosciuta per il suo straordinario lavoro creativo e per la capacità di trasformare i libri in vere e proprie opere d’arte.

“Ricevere il riconoscimento di Eccellenza Calabrese al Premio Cultura Cinematografica –Città di Polistena mi ha davvero emozionata
Per me questo premio non è solo quello che faccio piegando la carta, ma tutto il percorso che c’è dietro: i dubbi, le incertezze, la dedizione e quella voglia testarda di buttarmi sui libri e provarci fino in fondo. La Calabria ti insegna proprio questo: a resistere, ma soprattutto a continuare a sognare. E questo premio è un sogno che non avrei mai immaginato.
Grazie a chi crede in me e in quello che faccio, e grazie al direttore artistico Piero Cullari instancabile vulcano di idee” – ha dichiarato Maria. Premiati anche, Mara Vallone, Armando Grillo e Vincenzo Lumicisi.
Un evento che ha saputo unire spettacolo, emozione e riflessione, confermando il forte legame tra cultura e comunità.
































