Controlli Carabinieri in un cantiere edile: tre lavoratori in nero e 100mila euro di sanzioni

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Controlli in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri, che hanno portato alla scoperta di gravi irregolarità in un cantiere edile a Sellia Marina, con la presenza di tre lavoratori in nero e sanzioni per circa 100.000 euro.

I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dai tecnici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un’ispezione approfondita all’interno dell’area di lavoro.

Durante i controlli è emerso che, su dieci operai presenti, tre risultavano completamente privi di contratto, senza formazione obbligatoria, senza dispositivi di protezione individuale (DPI) e senza alcuna tutela prevista dalla normativa vigente.

Le verifiche hanno inoltre fatto emergere un quadro particolarmente critico sotto il profilo della sicurezza sul lavoro: cavi elettrici scoperti, prese non a norma, macchinari non revisionati, impalcature instabili, scale prive di parapetti e attrezzature fissate in modo precario. Tra le irregolarità più gravi, anche un macchinario con sistema di emergenza non funzionante e materiale da lavoro disperso, con evidenti rischi per l’incolumità dei lavoratori.

Criticità anche sul fronte della sicurezza sanitaria: presenza di cassette di primo soccorso non idonee, materiale sanitario scaduto, assenza di estintori e totale mancanza della segnaletica di sicurezza.

Alla luce delle violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno disposto la sospensione provvisoria del cantiere, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, oltre all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 100.000 euro.

L’operazione conferma l’attenzione delle Forze dell’Ordine nel contrasto al lavoro nero e alle violazioni in materia di sicurezza, con controlli che proseguiranno per garantire la tutela dei lavoratori e il rispetto delle normative vigenti

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