Task force interforze disposta dal Questore di Catanzaro dopo gli eventi di Crans-io Montana. Nel mirino un noto locale della provincia: contestate violazioni sulla sicurezza, igiene e normativa fiscale.
Nello scorso fine settimana, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo.
L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans-Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Catanzaro. È stata così costituita una task force incaricata di verificare ogni possibile aspetto della cosiddetta movida, secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno.
Il controllo, coordinato dalla Questura, ha riguardato un noto locale della provincia e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, della Capitaneria di Porto di Soverato, dell’Asp e dell’Arpacal.
All’esito delle verifiche, grazie all’impiego congiunto delle competenze tecniche dei vari reparti, sono stati controllati numerosi aspetti legati alla sicurezza e sono state contestate alcune violazioni amministrative per la presenza di addetti ai servizi di controllo privi dell’iscrizione nell’apposito elenco prefettizio, oltre a irregolarità di natura fiscale.
In particolare, sono emerse numerose criticità in materia di sicurezza, tra cui la presenza di un numero di avventori notevolmente superiore rispetto alla capienza autorizzata, estintori scaduti e gravi carenze relative alle vie di fuga, risultate non idonee a garantire il regolare deflusso delle persone in caso di emergenza perché non presidiate, non sgombre e scarsamente illuminate.
Sotto il profilo della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono state inoltre accertate violazioni della normativa in materia di igiene.
La Questura di Catanzaro ha annunciato che i controlli nei locali di pubblico spettacolo proseguiranno con particolare intensità, in un’ottica di prevenzione, per garantire maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare soprattutto i giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali organizzati in provincia.
La Questura ricorda, infine, che la reiterazione di violazioni di particolare gravità può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore, ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).

































