Gioia Tauro conquista il bando “Città che Legge” 2025: finanziato un progetto da 30mila euro

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Il Comune ottiene il finanziamento del Ministero della Cultura con “Letture di Porto”, un progetto che punta a promuovere la lettura come strumento di inclusione e coesione sociale.

Gioia Tauro è tra le città vincitrici del bando nazionale “Città che Legge” 2025, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Il progetto presentato dal Comune, “Letture di Porto. Storie che uniscono il mare e la città”, si è aggiudicato un finanziamento di 30mila euro destinato alla realizzazione di un articolato programma di promozione del libro e della lettura.

Ad annunciare il risultato sono stati il sindaco Simona Scarcella e l’assessore all’Istruzione e alla Cultura, Domenica Speranza, che hanno sottolineato come il riconoscimento rappresenti un ulteriore traguardo per l’amministrazione comunale.

«Questo ultimo traguardo rappresenta un altro obiettivo centrato nel campo della cultura e della promozione della conoscenza attraverso la valorizzazione del territorio. Grazie al lavoro dell’assessore Speranza, Gioia Tauro diventa una città in cui la cultura della lettura viene promossa in diversi poli dedicati ai cittadini e a chi, per diversi motivi, vive il nostro territorio. Questo finanziamento, che si aggiunge ai tanti già ottenuti, è il simbolo di un lavoro di squadra vincente, orientato alla costruzione di una nuova Gioia Tauro fondata sulla cultura», ha dichiarato il sindaco.

Il progetto “Letture di Porto” nasce dall’identità di Gioia Tauro come città-porto e punta a trasformare la lettura in una pratica quotidiana e condivisa, capace di favorire inclusione sociale, dialogo interculturale e partecipazione attiva.

L’iniziativa si svilupperà attraverso una rete di “luoghi della parola”, coinvolgendo la Biblioteca Comunale, le scuole, i consultori, i centri anziani, gli spazi pubblici e persino il porto commerciale, valorizzando la vocazione della città come luogo di incontro e pluralità culturale.

Il progetto sarà articolato in cinque poli simbolici: il Porto Centrale, con la Biblioteca Comunale come punto di riferimento della comunità; i Porti Educativi, dedicati a scuole e bibliopoint; i Porti della Cura, all’interno di consultori, ospedale e RSA; i Porti dell’Incontro, che trasformeranno piazze, mercato, stazione e lungomare in spazi per letture itineranti; oltre ad altri presìdi diffusi sul territorio.

Tra le attività previste figurano percorsi formativi per docenti, volontari e operatori sociali, laboratori creativi, book box urbane e un festival cittadino dedicato alla lettura, con particolare attenzione al coinvolgimento di persone fragili, migranti, anziani e famiglie.

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