L’Associazione Argo Ets torna a sollecitare l’Amministrazione comunale di Polistena sul tema del randagismo canino e felino, dopo aver presentato nel mese di giugno una serie di proposte per avviare un percorso concreto di prevenzione e gestione del fenomeno.
“Nel mese di giugno la nostra Associazione ha richiesto un confronto con l’Amministrazione comunale di Polistena per avviare un percorso concreto di prevenzione e gestione del randagismo canino e felino.
Abbiamo proposto un censimento del territorio, da realizzare congiuntamente tra Comune, ASP e volontari, il riconoscimento delle colonie feline e un programma di sterilizzazioni, con remissione sul territorio ove consentito.
Abbiamo inoltre proposto giornate di sensibilizzazione, eventi e campagne informative, oltre a una collaborazione finalizzata alla promozione delle adozioni dei cani presenti nel canile convenzionato, anche attraverso i canali istituzionali dell’Ente.
A distanza di mesi, tuttavia, non abbiamo ricevuto alcun seguito alla nostra richiesta di confronto.
Nel frattempo, il fenomeno sul territorio continua ad aumentare, mentre emergono anche criticità legate alla conoscenza e alla formazione specifica necessaria per una corretta gestione del randagismo da parte dei soggetti chiamati ad intervenire.
La formazione degli operatori e degli organi competenti è fondamentale per garantire interventi corretti, tempestivi ed efficaci.
Nel canile convenzionato risultano inoltre presenti circa 50 cani riconducibili al territorio di Polistena.
Un numero che non può essere considerato un risultato positivo, ma deve rappresentare uno stimolo ad intervenire sulle cause del fenomeno.
La nostra Associazione conferma la propria disponibilità a collaborare con Comune, ASP e Polizia Locale, mettendo a disposizione volontari, esperienza e conoscenza del territorio.
Ora una domanda è doverosa.
Signor Sindaco, cosa intende fare concretamente l’Amministrazione comunale di Polistena per affrontare il randagismo sul proprio territorio?
Le proposte sono state presentate.
La disponibilità a collaborare c’è.
Attendiamo una risposta e, soprattutto, fatti.
Associazione Argo Ets






























