Scoperto un fortino della droga: 4 arresti e diversi chili di stupefacenti sequestrati
Si avvia alla conclusione un’intensa stagione estiva che ha visto l’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola sotto la guida del Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, impegnata in un articolato dispositivo di sicurezza e prevenzione lungo la costa dell’Alto Tirreno cosentino.
L’attività dell’Arma, condotta attraverso la presenza capillare delle Stazioni territoriali, ha interessato i principali luoghi della movida, le strutture ricettive, i lidi balneari, le aree giochi per bambini e i grandi eventi, con il supporto del N.I.L. e del N.A.S. dei Carabinieri, delle unità cinofile e del Nucleo Elicotteri, impegnato nel monitoraggio della fascia costiera e delle principali arterie stradali.
Nell’ambito dei controlli, nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Praia a Mare, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” e dei militari della Compagnia di Scalea, hanno portato a termine un’importante operazione antidroga in una zona agreste.
L’intervento ha consentito di individuare un vero e proprio punto di riferimento per lo spaccio di droga. Tutto è partito dal tentativo di fuga in moto di due giovani, immediatamente bloccati dai militari e trovati in possesso di diverse dosi di cocaina già confezionate e pronte allo smercio.
I Carabinieri hanno quindi esteso i controlli a un casolare agricolo. La perquisizione ha permesso di rinvenire, all’interno della struttura e nelle immediate pertinenze, diversi chilogrammi di sostanza stupefacente, tra marijuana in rami e hashish, oltre a denaro contante per più di mille euro.
Nel corso dell’operazione è stata inoltre scoperta un’estesa piantagione di cannabis, composta da decine di piante ad alto fusto, molte delle quali superiori ai due metri di altezza.
Il bilancio complessivo dell’operazione è di quattro persone arrestate in flagranza di reato, sottoposte agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Paola, e di un quinto soggetto deferito in stato di libertà, ritenuto coinvolto nelle attività di coltivazione.
L’operazione rappresenta, secondo quanto riferito dall’Arma, il risultato di una più ampia attività di controllo che ha caratterizzato l’intera stagione estiva, con l’obiettivo di garantire sicurezza e prevenzione lungo la costa dell’Alto Tirreno cosentino.































