Controlli straordinari dei Carabinieri: irregolarità su demanio, lavoro, sicurezza e igiene alimentare

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Controlli a tappeto dei Carabinieri nel territorio vibonese nell’ambito delle attività di vigilanza su strutture ricettivestabilimenti balneari e servizi di ristorazione. Le verifiche hanno fatto emergere numerose irregolarità in materia di demanio marittimosicurezza sul lavorotutela dei lavoratori e sicurezza alimentare, con denunce, sequestri e sanzioni amministrative.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia ha avviato una serie di controlli finalizzati alla tutela dell’economia legale dagli interessi della criminalità ‘ndranghetistica, alla salvaguardia dell’ambiente, della salute degli avventori e al rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, avvalendosi del supporto specialistico dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Vibo ValentiaAntisofisticazione e Sanità e Forestali, ciascuno per i profili di competenza.

Le ispezioni hanno interessato diverse attività tra PizzoPargheliaBriatico e Nicotera, portando all’accertamento di violazioni e alla contestazione di numerosi illeciti.

Nel corso dei controlli è stato denunciato il titolare di uno stabilimento balneare per diverse irregolarità. I militari hanno sequestrato circa 9 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità e hanno accertato che, su dodici lavoratori controllati, cinque risultavano privi del previsto giudizio di idoneità alle mansioni. Sono state elevate sanzioni amministrative per circa 2.800 euro.

In un’altra struttura ricettiva sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, con mancata sorveglianza sanitaria e irregolarità nella formazione dei lavoratori. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’occupazione abusiva del demanio marittimo attraverso l’allestimento di un lido balneare privo di autorizzazione, oltre a criticità nelle condizioni igienico-sanitarie dei locali cucina e nella gestione dei registri dei rifiuti speciali. Le sanzioni complessive hanno raggiunto circa 6.600 euro.

Ulteriori controlli hanno portato alla contestazione di violazioni sulla corretta conservazione degli alimenti: sono stati sequestrati 27,5 chilogrammi di prodotti alimentari non correttamente conservati. È stata inoltre accertata la presenza di un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione, con conseguente sospensione dell’attività e sanzioni per circa 10.000 euro.

Nel territorio di Briatico, i Carabinieri hanno denunciato i titolari di una struttura ricettiva per occupazione abusiva di area demaniale marittima mediante l’allestimento di uno stabilimento balneare in assenza di concessione, oltre alla realizzazione di opere edilizie difformi dai titoli autorizzativi. Durante l’ispezione sono stati sequestrati circa 130 chilogrammi di alimenti non correttamente conservati e privi di tracciabilità. Le sanzioni amministrative complessive hanno raggiunto circa 20.000 euro.

Nicotera, un operatore turistico è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per occupazione abusiva di area demaniale marittima, dopo che i militari hanno accertato l’allestimento di un lido balneare su area demaniale in assenza del prescritto titolo autorizzativo.

Nel corso delle attività svolte a Briatico sono stati inoltre denunciati i titolari di cinque strutture turistico-ricettive e balneari. Gli accertamenti hanno consentito di verificare ulteriori casi di occupazione abusiva di aree del demanio marittimo attraverso stabilimenti balneari privi della necessaria concessione demaniale. Sono stati sottoposti a sequestro 20 natanti, di cui uno a motore, oltre a un corridoio di lancio delimitato da boe.

L’attività dei Carabinieri si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio volto a contrastare gli illeciti nel settore turistico-balneare, tutelare la legalità, la sicurezza dei lavoratori, la salute dei cittadini e la corretta gestione del demanio pubblico.

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