Rosarno- replica dell’amministrazione alla minoranza: “Tutti i consiglieri erano presenti e a conoscenza della situazione”

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi abbiamo assistito, a mezzo stampa, all’ennesimo strampalato tentativo portato avanti dalle Forze di opposizione, di screditare questa amministrazione, attraverso la diffusione di informazioni false che ci lasciano a dir poco sconcertati.

In questo anno particolarmente complesso caratterizzato dall’emergenza sanitaria, l’Ente ha dovuto affrontare numerose difficoltà soprattutto connesse all’approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022, che ha comportato l’adozione di scelte,spesso molto sofferte, ma, al contempo, necessarie per la stabilità delle casse comunali.

Tutte questioni che le forze di opposizione non possono comprendere poiché, già in precedenti note stampa (quella del 3 Settembre, per citarne una), lamentavano che il Consiglio Comunale, veniva, “SCOMODATO”, “solamente ed esclusivamente per gli indispensabili provvedimenti di natura contabile e tecnica”.

Ora, uno dei tanti, probabilmente per loro noiosi, provvedimenti indispensabili di natura contabile e tecnica per il quale è stato “SCOMODATO” il Consiglio Comunale, è rappresentato proprio dall’Approvazione del Piano i Alienazione e valorizzazione immobiliare da allegare al bilancio di previsione, APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 19 DEL 27 LUGLIO 2020 E RETTIFICATO CON LA DELIBERA 22 del 10 SETTEMBRE 2020, in cui, tutti i Consiglieri comunali erano presenti ed erano stati prontamente messi a conoscenza della situazione, mediante regolare convocazione e trasmissione delle proposte che avrebbero dovuto visionare e non ignorare!

Ecco perché definire “blitz silenzioso e quanto mai sospetto”, un atto legittimo del Consiglio Comunale, ci lascia particolarmente perplessi e dimostra la totale inadeguatezza di soggetti che affrontano in maniera superficiale le sedute del consiglio e che, evidentemente, trascorrono il tempo a sonnecchiare, disperdendola loro attenzione tra un delirio e l’altro del Consigliere Scriva.

Con riferimento al merito della questione, la volontà dell’Amministrazione, sfuggita evidentemente alla già poca attenzione della minoranza, era quella di valorizzare, attraverso la vendita, anche l’edificio di Piazza Valarioti, poiché di fatto è uno dei pochi beni rientranti nella disponibilità dell’Ente e quindi alienabile.

Allo stesso tempo, visto che riteniamo l’attività sociale ed educativa del Gruppo Scout di Rosarno, una colonna portante della formazione dei nostri giovani, all’Associazione avremmo dato la possibilità di scegliere liberamente uno dei tanti beni confiscati rientranti nel patrimonio indisponibile dell’Ente, anche situati nel centro urbano, che questa Amministrazione, con ferma convinzione, ha acquisito, confidando di restituirli alla fruizione pubblica mettendoli a disposizione delle tante realtà associative del nostro territorio.

L’Avviso d’Asta tanto criticato, approvato con Determina che richiama le Delibere di Consiglio Comunale, è una ulteriore dimostrazione della sconsideratezza dei Consiglieri che, accecati dalla voglia di metterci in cattiva luce, non hanno avuto nemmeno la premura di leggerlo con la dovuta attenzione prima di muovere accuse prive di ogni fondamento.

Infine, invitiamo i consiglieri di opposizione ad una maggiore attenzione durante le sedute del Consiglio Comunale, oppure continueremo, come in questo caso, ad assistere a imbarazzati scivoloni basati solamente su attacchi strumentali, senza alcuna volontà di lavorare in maniera costruttiva per il bene della nostra Città.

L’Amministrazione Comunale