Il Museo Archeologico di Reggio Calabria apre al cinema: oltre 1000 studenti protagonisti del RIFF_Kids 2026

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Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria apre le porte al cinema educativo e alle nuove generazioni con il progetto RIFF_Kids 2026, sezione del Rhegion International Film Festival dedicata alle scuole. Tre giorni tra cultura, formazione, audiovisivo e patrimonio archeologico che coinvolgeranno oltre 1000 studenti tra museo e città.

Dal 21 al 23 maggio 2026 il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma luogo attivo di produzione culturale e dialogo con le nuove generazioni ospitando RIFF Kids 2026, la sezione del Rhegion International Film Festival dedicata alle scuole.

Un progetto che intreccia cinema, educazione, patrimonio culturale e formazione, coinvolgendo oltre 1000 studenti provenienti dal territorio in un percorso che unisce visione, approfondimento e confronto diretto con autori e professionisti del settore audiovisivo.

Per tre giorni, tra il Cinema Odeon e gli spazi del museo, il cinema per ragazzi diventa esperienza formativa: non solo proiezioni mattutine, ma anche attività didattiche, incontri culturali e momenti di riflessione pensati per sviluppare uno sguardo critico e consapevole attraverso il linguaggio audiovisivo.

Cuore del progetto è la selezione cinematografica, che propone agli studenti opere capaci di attraversare linguaggi, geografie e forme narrative differenti, con particolare attenzione al documentario, al cinema d’animazione e ai temi della memoria, della storia e del racconto del reale.

Il percorso si concluderà il 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei 2026, con la cerimonia di premiazione del RIFF Kids 2026, durante la quale saranno gli stessi studenti ad assegnare il premio al miglior film.

Nel corso della serata sarà inoltre proiettato in anteprima il documentario “La necropoli ellenistica di Rhegion: il report dei recenti scavi”, diretto da Lorenzo Daniele e commissionato dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Il film documenta i più recenti scavi archeologici condotti sotto l’area museale, che hanno riportato alla luce tombe ellenistiche rimaste intatte dagli interventi di Paolo Orsi ed Edoardo Galli nei primi del Novecento, offrendo un racconto che unisce rigore scientifico e narrazione contemporanea.

«Il Museo si apre al linguaggio del cinema per dialogare con le nuove generazioni», ha dichiarato Fabrizio Sudano, direttore del museo. «RIFF_Kids rappresenta un’opportunità concreta per connettere il patrimonio archeologico con nuove forme di racconto e rendere i giovani protagonisti di un processo culturale vivo, partecipato e consapevole».

Il progetto è realizzato dall’Associazione Culturale Archeovisiva ETS nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Partner dell’iniziativa sono inoltre la Cineteca della Calabria, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e il Circolo del Cinema C. Zavattini.

Tre giorni in cui il museo reggino si conferma spazio aperto alla sperimentazione culturale, all’educazione visiva e alla promozione del cinema come strumento formativo, capace di raccontare, interrogare e creare relazioni tra cultura, giovani e territorio.

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